Pace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di Codroipo

Basket in carrozzina: Gradisca fuori con onore

Tempo di lettura: 2 minuti

Sfuma il sogno serie A per la Castelvecchio che deve accontentarsi del terzo posto finale in campionato. Ma lo sguardo è già al futuro

foto Vicenza play off
Il team Castelvecchio a Vicenza

Il team Castelvecchio a Vicenza

GRADISCA D’ISONZO – Sfuma il sogno del ritorno in Serie A di basket in carrozzina per la Castelvecchio Gradisca.

La rappresentante regionale del wheelchair esce a testa alta dai play-off della serie cadetta, disputati a Vicenza.

Nella prima sfida contro il Santa Lucia Roma, i gradiscani allenati da Mario Fagone hanno tenuto il controllo del match per lunghi tratti, ma un finale incerto e alcuni errori nei tiri facili hanno ribaltato il risultato: 47-42 per gli avversari.

La delusione è proseguita nel secondo incontro contro i padroni di casa di Vicenza. Nonostante un avvio promettente, l’infortunio subito da Saracino nel terzo quarto ha segnato una svolta negativa, permettendo ai vicentini di allungare e chiudere 48-31.

L’unica vittoria arriva contro il Parma, con un convincente 69-41 che ha sancito il terzo posto finale nel girone, risultato comunque eccellente considerando le 24 squadre partecipanti al campionato di Serie B.

A brillare in particolare è stato il giovane Francesco Marotta, cresciuto nell’esperienza con Firenze in Serie A, che ha dimostrato maturità e qualità tecniche.

«Siamo fieri del percorso fatto — commenta il presidente Egone Tomasinsig —. Nonostante le difficoltà, i ragazzi hanno lottato con cuore e rappresentato al meglio i nostri colori. Ora guardiamo avanti con nuovi progetti».

Il futuro immediato della Castelvecchio Gradisca si orienta verso il 44° torneo internazionale Pogacnikov di Lubiana, in programma il 10 e 11 maggio.

L’evento, che riunisce squadre di Slovenia, Croazia, Bosnia e Austria, segna un ritorno atteso per la compagine friulana sulla scena internazionale.

«Partecipare a manifestazioni come questa — conclude Tomasinsig — è un’opportunità per crescere e farci conoscere. L’intenzione è di programmare altri impegni oltre confine, costruendo un percorso solido per i prossimi anni».