Canoa: FVG quinta al Trofeo CONIConfagricoltura Pordenone: Nicolò Panciera di Zoppola ancora presidenteDai set in FVG agli schermi RAICividale: nasce il “Ducato delle Voci Narranti”Sottufficiali da tutta Italia insieme a CervignanoTumore alla mammella: intervento innovativo a GoriziaTradizione e territorio: cresce l’attesa per la Fiera di San SimonePalmanova nell’Olimpo delle mezze maratone italianeTrieste Airport potenzia i voli per Sardegna e SalernoA lezione con i cyber poliziottiDal Cantico alla Comunicazione alternativa: gli studenti riscoprono San FrancescoCinque generazioni di cugini Guatto a MuscoliIl cane eroe del Morandi benedetto a GoriziaLa Gorizia di Cristina Amirante inaugura “Super Partes”Start Cup Udine: premiati otto progetti imprenditorialiGiornate FAI d’autunno: ecco le aperture in FVGAVIS Strassoldo in festa per i 10 lustriEducazione emotiva: il “Don Milani” di Aquileia protagonista a RomaAmici di Federico: Listuzzi alla guida del nuovo direttivoConoscere e prendersi cura: “Memorie” sbarca a Cervignano

Basket in carrozzina: Gradisca fuori con onore

Tempo di lettura: 2 minuti

Sfuma il sogno serie A per la Castelvecchio che deve accontentarsi del terzo posto finale in campionato. Ma lo sguardo è già al futuro

foto Vicenza play off
Il team Castelvecchio a Vicenza

Il team Castelvecchio a Vicenza

GRADISCA D’ISONZO – Sfuma il sogno del ritorno in Serie A di basket in carrozzina per la Castelvecchio Gradisca.

La rappresentante regionale del wheelchair esce a testa alta dai play-off della serie cadetta, disputati a Vicenza.

Nella prima sfida contro il Santa Lucia Roma, i gradiscani allenati da Mario Fagone hanno tenuto il controllo del match per lunghi tratti, ma un finale incerto e alcuni errori nei tiri facili hanno ribaltato il risultato: 47-42 per gli avversari.

La delusione è proseguita nel secondo incontro contro i padroni di casa di Vicenza. Nonostante un avvio promettente, l’infortunio subito da Saracino nel terzo quarto ha segnato una svolta negativa, permettendo ai vicentini di allungare e chiudere 48-31.

L’unica vittoria arriva contro il Parma, con un convincente 69-41 che ha sancito il terzo posto finale nel girone, risultato comunque eccellente considerando le 24 squadre partecipanti al campionato di Serie B.

A brillare in particolare è stato il giovane Francesco Marotta, cresciuto nell’esperienza con Firenze in Serie A, che ha dimostrato maturità e qualità tecniche.

«Siamo fieri del percorso fatto — commenta il presidente Egone Tomasinsig —. Nonostante le difficoltà, i ragazzi hanno lottato con cuore e rappresentato al meglio i nostri colori. Ora guardiamo avanti con nuovi progetti».

Il futuro immediato della Castelvecchio Gradisca si orienta verso il 44° torneo internazionale Pogacnikov di Lubiana, in programma il 10 e 11 maggio.

L’evento, che riunisce squadre di Slovenia, Croazia, Bosnia e Austria, segna un ritorno atteso per la compagine friulana sulla scena internazionale.

«Partecipare a manifestazioni come questa — conclude Tomasinsig — è un’opportunità per crescere e farci conoscere. L’intenzione è di programmare altri impegni oltre confine, costruendo un percorso solido per i prossimi anni».