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Baseball, Ronchi si ferma in finale di Coppa Italia

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Dopo la vittoria contro Rovigo

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COPPA ITALIA 2a FASE

semifinale

NEW BLACK PANTHERS – ITAS ROVIGO 10 – 5

finale

MACERATA – NEW BLACK PANTHERS 5 – 0

 

I New Black Panthers escono a testa più che alta dalla Coppa Italia dopo il concentramento a quattro svoltosi a San Martino Buonalbergo e Verona.

La prima gara di semifinale li vedeva opposti agli ormai classici avversari dell’Itas Rovigo. 

La partita si dipana su una sostanziale parità per due terzi con le squadre che si equivalgono anche se Ronchi produce di più in attacco e Rovigo si trova a rincorrere, fino al settimo inning quando le pantere producono un forcing e vanno decisamente in vantaggio per 8 a 4, per mezzo delle valide di Miceu, Serra e Da Re.

I polesani Si avvicinano all’ottavo segnando un punto. Ma ancora al nono sono i ronchesi a segnare due punti fissando il risultato dell’incontro sul 10 a 5. Nella battaglia durata tre ore e mezza è stato impiegato Nardi sul monte di lancio per 4,1 inning che ha concesso 3 valide 6 basi su ball e ottenuto 2 SO.

Quindi è salito Bazzarini per 3,2 inning (2 H, 4  bb, 4 K).

Chiude Pietro Stabile, in maniera egregia, con due strike out. L’attacco ha messo a segno undici valide, con i migliori Luca Furlani 2/4 , Furlan 2/4 .

Alla sera, dopo lo spostamento da San Martino Buonalbergo a Verona, Ronchi si trova difronte per la finale che serviva per staccare il pass per la fase successiva nel prossimo weekend, il Macerata che nel pomeriggio aveva letteralmente strapazzato Verona imponendosi per manifesta superiorità al settimo inning. Ronchi contro la legione straniera del Macerata (su undici uomini schierati otto sono di scuola non italiana) presenta una formazione tutta italiana, anzi quasi tutta bisiaca. Assenti i lanciatori Rodriguez, Pizzolini e Gergolet, il manager ronchese, Furlani, si affida al mancino Pietro Stabile che era stato impiegato per una frazione anche al pomeriggio.

I New Black Panthers non cominciano benissimo in difesa i ronchesi concedendo subito un punto frutto di un errore. Ma da lì in poi Stabile fa vedere cose maiuscole con una sbavatura solo al quarto quando concede un fuoricampo. Anche l’attacco ronchese non è da meno, costruendo parecchio contro uno dei migliori lanciatori in Italia Lopez Guerra, autore alla fine di 13 SO, ma che concede nove valide, difettano solo in conclusione lasciando alla fine otto uomini sulle basi.

La partita è in equilibrio fino al settimo quando i marchigiani segnano il terzo punto e i ronchesi non riescono più a reagire. Al settimo finisce anche l’ottima partita di Pietro Stabile ( 5 h, 3bb, 5k) . Lo rileva Marco Stabile che fa segnare i due ultimi punti agli avversari. Quindi la partita si conclude sul cinque a zero per Macerata, con qualche piccolo rammarico per i ronchesi per non aver saputo approfittare delle proprie occasioni in attacco e di aver concesso un po' troppo nei momenti decisivi. Ma vi è grande soddisfazione ed orgoglio per aver affrontato a viso aperto e alla pari una squadra di levatura maggiore, ad inizio anno attrezzata per accedere ai play off scudetto e con un roster di grande caratura. Da segnalare in attacco le prove di Serra 2/3, Furlan 2/4, Da Re 2/4.