Baseball: Ronchi a due facce sul diamante di Verona
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Dopo sconfitta per 6-0 nel primo match, gli uomini di manager Furlani si impongono per 2-1 nella seconda gara
VERONA – Utile pareggio della Gereon Engineering New Black Panthers sul terreno del Verona, che le consente di mantenere la vetta della classifica provvisoria del girone C della Serie A.
6-0 per gli scaligeri nella prima partita e riscatto dei ronchesi nella seconda per 2-1.
Il pomeriggio di sabato vede sul monte di lancio per i padroni di casa Aldegheri e per Ronchi Dalla Silvestra. Il veronese impone subito la sua supremazia sulle mazze ospiti, mentre il giovane pitcher ospite, dopo una buona prima ripresa, ha una flessione nella seconda concedendo tre valide che fruttano due punti. Dopodiché la partita si snoda su una assoluta parità con i due lanciatori che controllano gli attacchi avversari.
Solo al quinto il Verona, con un solo home run di Paula, mette a referto un punto.
Rimangono pressoché mute le mazze ronchesi, imbrigliate da un ottimo Aldegheri.
Dopo sei buoni inning Dalla Silvestra (5 bb, 1 bb, 7 so il suo score) viene sostituito da Bernardis, subito colpito duramente.
Al settimo, con tre valide e una scelta difesa, subisce tre punti.
Per Verona invece va a chiudere autorevolmente Verzin che non concede altro a uno sterile attacco ospite (solo quattro le valide totali dei bisiachi).
Alla sera ci si aspettava un confronto ad alto livello tra due lanciatori di qualità, Perdomo per Verona e Quevedo per I New Black Panthers.
Partono a spron battuto gli uomini del manager Furlani che sorprendono al primo inning il forte lanciatore di casa con tre valide di Luca Furlani, Miceu e Bertoldi, che fruttano un punto.
Dall’ altra parte il pitcher cubano di Ronchi comincia a sciorinare un’ottima partita, stoppando le velleità offensive dei padroni di casa (6 inning, 4 BV, 5 bb, 6 so), sbrogliando anche situazioni rischiose.
Perdomo non è da meno anche se i ronchesi continuano a punzecchiare, addirittura raddoppiando al sesto con la valida di Daniele Furlan, un errore difensivo e una serie di basi gratuite.
Si fanno sotto gli scaligeri nell’attacco successivo e dimezzano la distanza con tre valide.
Ma ci pensa Pietro Stabile a confezionare il trionfo subentrando sul monte a Quesada.
Con nervi d’acciaio e maestria rintuzza e neutralizza l’attacco avversario vanificando ogni tentativo di rimonta. Tre inning lanciati, una valida concessa, cinque basi gratuite e sette eliminati al piatto il suo eccellente score.
L’attacco ronchese si ferma di fronte al closer veronese Padovani, anche se avrebbe un’ottima occasione di incrementare il vantaggio al nono attacco (7 le valide totali, con Bertoldi e Abate i migliori).
Verona nel suo ultimo assalto non riesce ad andare a punto, controllato a dovere dai bisiachi e dopo l’ultimo strike out di Stabile è la meritata apoteosi.
Il prossimo appuntamento per la Gereon Engineering sarà ancora una trasferta, a Padova, sabato, dove recupererà le due partite non giocate in ossequio alla scomparsa del Pontefice.


