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Banchine elettrificate per Porto Nogaro

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Consentiranno alle navi attraccate di alimentarsi con energia elettrica senza ricorrere ai motori di bordo. Energia stoccata anche per illuminazione pubblica e uffici

banchinaPortoNogaro
L'assessore Amirante sulle banchine di Porto Nogaro
L’assessore Amirante sulle banchine di Porto Nogaro

 

SAN GIORGIO DI NOGARO –  Varato ufficialmente l’innovativo sistema di elettrificazione della banchina Margreth di Porto Nogaro, il cosiddetto “cold ironing“, che consente alle navi attraccate di alimentarsi con energia elettrica senza ricorrere ai motori di bordo, riducendo in modo significativo le emissioni inquinanti.

L’opera, unica nel suo genere in Italia, è stata completata con un anticipo di circa cento giorni rispetto alle tempistiche contrattuali previste.

L’impianto, alimentato da oltre 2mila pannelli fotovoltaici posizionati sui tetti delle strutture portuali per ridurre il consumo di suolo, permette di fornire energia elettrica alle navi ormeggiate utilizzando una produzione interna basata su fonti rinnovabili.

“Non si tratta della semplice realizzazione di un allaccio elettrico ma di un progetto tecnologicamente avanzato e innovativo, che rappresenta uno dei primi esempi di questo tipo non solo a livello nazionale ma anche europeo – ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Cristina Amirante –. È una delle risposte più concrete ai temi della decarbonizzazione dei porti, che sono già oggi il sistema di trasporto delle merci a più basse emissioni”.

Il progetto comprende, oltre alla produzione, anche lo stoccaggio dell’energia, che potrà essere utilizzata, in assenza di navi all’ormeggio, per alimentare l’illuminazione pubblica e gli uffici presenti all’interno dell’area portuale.

L’intervento, del valore complessivo di circa 7,9 milioni di euro, completa gli investimenti infrastrutturali realizzati negli ultimi anni dalla Regione a favore del Porto e della zona industriale ad esso collegata.

L’opera è finanziata per 7,4 milioni di euro attraverso il Piano nazionale complementare al Pnrr, assegnati alla Regione dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e per 500mila euro con fondi regionali.

In chiusura, l’assessore ha richiamato anche l’attenzione della Regione per la sicurezza della navigazione. “Abbiamo fornito alla Capitaneria di porto anche un nuovo sistema di localizzazione che è stato messo a disposizione dei piloti locali, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza dei trasporti lungo il canale Ausa Corno”. taglionastroPortoNogaroIl taglio del nastro dell’innovativo sistema di elettrificazione della banchina Margreth di Porto Nogaro

Al taglio del nastro hanno preso parte, oltre ad Amirante e ai tecnici della Regione, il sindaco di San Giorgio di Nogaro, Pietro Del Frate, il presidente del Cosef, Marco Bruseschi, i rappresentanti delle imprese coinvolte nel progetto e i vertici della locale Capitaneria di porto.