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Aquileia si riappropria dei beni confiscati alla criminalità organizzata

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Il Comune di Aquileia, grazie alla sinergia con l’Agenzia del Demanio e al coordinamento del Prefetto di Udine Massimo Marchesiello, ha ottenuto da parte dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata il trasferimento di tre beni dislocati all’interno del territorio comunale dal grande potenziale per lo sviluppo dell’area.

Inoltre grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia e all’assessore alle autonomie locali Pierpaolo Roberti, che ha predisposto un finanziamento per la progettazione, potranno partire immediatamente i lavori di risistemazione dell’immobile

Nello specifico, i beni coinvolti che saranno, di fatto, restituiti alla Comunità di Aquileia riguardano un’unità immobiliari e un terreno, tutti situati presso Borgo San Felice.

L’amministrazione comunale sta già predisponendo un progetto dedicato alla destinazione d’uso di questo patrimonio, preziosa risorsa sotto molteplici punti di vista.

Si intende infatti realizzare una foresteria in accordo con il Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri e si potrà inoltre individuare una parte da adibire ad alloggio per gli agenti della Stazione di Aquileia.

Uno spazio sarà invece dedicato alle cerimonie pubbliche – inclusi i matrimoni che potranno svolgersi con vista sulla Basilica di Santa Maria Assunta – e ad attività culturali organizzate dalle associazioni locali.

Infine l’intenzione è quella di realizzare un parco e una sosta attrezzata per i ciclisti che percorrono l’adiacente pista.

“Questo importante traguardo – dichiara il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino – è stato possibile soltanto grazie al grande lavoro della nostra amministrazione e alla forte sinergia e determinazione di tutti gli Enti coinvolti, grazie ai quali siamo riusciti a risolvere molto velocemente un problema annoso che stava seriamente compromettendo il decoro della città, e a trasformalo in un’opportunità di crescita. Restituiremo dunque uno spazio alla cittadinanza, alle numerose realtà locali e anche ai turisti grazie al parco che insisterà sulla ciclabile”.

“Nella legge di Stabilità 2022 – ha spiegato l'assessore regionale Roberti – simo intervenuti prevedendo una posta di bilancio per trasferire al Comune di Aquileia le prime risorse necessarie ad avviare la progettazione con la quale rimettere in sesto questo bene ormai abbandonato da anni. L'auspicio è di poter vedere quanto prima il risultato di questa importante operazione, che ha una valenza non solo a livello architettonico ma anche e soprattutto un valore simbolico per l'intera comunità locale. L'amministrazione regionale è fortemente convinta di questa iniziativa che siamo certi potrà avere un riflesso anche turistico; l'immobile si trova infatti a pochi passi da una importante ciclovia che attraversa una delle perle storiche del nostro territorio”.