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Alvise Andreose accademico corrispondente della Crusca

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Nomina di prestigio per il professore di Filologia romanza e coordinatore del corso di laurea magistrale interateneo in Italianistica dell'Università di Udine

Alvise Andreose 1
Alvise Andreose

Alvise Andreose

UDINE – Alvise Andreose, professore di Filologia e linguistica romanza dell’Università di Udine, è stato nominato “accademico corrispondente” della Accademia della Crusca.

L’Accademia, nata a Firenze tra il 1582 e il 1583, è uno dei principali punti di riferimento in Italia e nel mondo per le ricerche sulla lingua italiana.

Andreose è anche coordinatore del corso di laurea magistrale interateneo in Italianistica del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Ateneo friulano.

Alvise Andreose, originario di Bassano del Grappa, ha studiato all’Università di Padova e alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Si è perfezionato a Parigi IV Sorbonne e a Cluj-Napoca (Romania).

Molteplici i suoi interessi scientifici: da quello per la letteratura di viaggio ai testi italiani antichi; dalla letteratura allegorica medievale, alla fonologia, morfologia e sintassi dei dialetti italiani e delle lingue romanze, alla storia della romanistica, alla didattica della lingua italiana e della letteratura medievale.

A nominare Andreose è stato il Collegio degli accademici della Crusca che, riunito in seduta straordinaria, ha designato 15 nuovi accademici, tra ordinari, corrispondenti italiani e corrispondenti esteri. Della Crusca, come “accademico ordinario”, fa parte anche un altro docente dell’Università di Udine, Vittorio Formentin, professore ordinario di Storia della lingua italiana sempre al Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale.

Attualmente la Crusca è composta da 114 accademici, suddivisi in tre classi. Gli accademici ordinari (48) e gli accademici corrispondenti, a loro volta suddivisi in italiani (29) ed esteri (37), oltre al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accademico ad honorem.

Il nome dell’Accademia deriva dalle prime riunioni dei fondatori, chiamate scherzosamente “cruscate”, in riferimento alla separazione tra crusca e farina, metafora per significare il lavoro di ripulitura della lingua.