Ad Aiello una meridiana da record
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Inaugurato il nuovo orologio solare monumentale: il primo esemplare bifilare su globo mai realizzato al mondo
L’inaugurazione del nuovo orologio solare monumentale
AIELLO DEL FRIULI – Una cerimonia storica per celebrare la tradizione delle meridiane del paese e segnare simbolicamente l’arrivo della prima tappa del Cammino Celeste.
Il protagonista indiscusso della giornata è stato il nuovo orologio solare monumentale: il primo esemplare bifilare su globo mai realizzato al mondo, un’opera d’ingegno che ha sfidato le leggi della tecnica per la sua complessità progettuale.
Le celebrazioni sono iniziate alle ore 10.30 presso la Sala Civica.
Durante l’incontro, i progettisti dell’opera hanno illustrato al pubblico le caratteristiche tecniche della meridiana, spiegando le difficoltà nel far convergere il sistema bifilare (basato sull’incrocio di due fili tesi) su una superficie sferica.
A dare profondità culturale all’evento è intervenuto Andrea Bellavite, direttore della Basilica di Aquileia, con una riflessione intitolata “Il tempo di Dio“, che ha saputo legare la precisione astronomica dello strumento alla dimensione spirituale del cammino e dell’esistenza umana.
Verso le 11.45 un lungo corteo è partito dalla Sala Civica diretto verso la piazza principale, guidato dalle note della Banda G. Rossini di Castions di Strada.
Tra i partecipanti, il sindaco Roberto Festa, il consigliere regionale Igor Treleani, il presidente dell’Iter Aquileiense-Cammino Celeste Giuseppe Poiana, il presidente di gnomonica italiana Luigi Marcon, i progettisti e tanti gnomonisti provenienti dal Lazio, Val d’Aosta, Lombardia, Veneto e Friuli.
Il parroco don Federico Basso ha benedetto l’opera, mentre spiccavano i sorrisi degli alunni della scuola primaria di Aiello, simbolo del legame tra le vecchie tradizioni scientifiche del paese e le nuove generazioni.
Alle ore 12, in una piazza gremita di cittadini e curiosi, si è svolta l’inaugurazione ufficiale.
La struttura in acciaio, imponente e leggera al tempo stesso, è stata svelata al pubblico, consacrando Aiello come capitale indiscussa degli orologi solari.
L’opera non è solo uno strumento di misura del tempo, ma un simbolo di accoglienza per i pellegrini e un vanto per l’ingegneria italiana.


