A piedi dalla bassa a Castelmonte
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Tradizionale pellegrinaggio della comunità di Campolongo Tapogliano in memoria di Michele Tiziani e di una promessa di 28 anni fa
Il gruppo partito da Campolongo Tapogliano
CAMPOLONGO TAPOGLIANO – Michele Tiziani, 28 anni fa, fece una promessa spirituale di ringraziamento mentre era in profonda apprensione per la salute del figlio Simone.
Se la malattia fosse regredita e scomparsa, si sarebbe recato a piedi da Campolongo Tapogliano, partendo dalla chiesa di San Giorgio, fino al Santuario Mariano di Castelmonte per assistere alla messa delle ore 11, in ringraziamento alla Madonna.
Il figlio, fortunatamente, guarì e Michele mantenne fede alla sua promessa.
Anno dopo anno, accompagnato da amici e compaesani, Michele ottemperò a questa promessa.
Ai piedi del santuario
La sua devozione lo portò a ripetere il pellegrinaggio fino a quando una malattia lo costrinse a letto, ma quel punto, il testimone passò al fratello Marco, il quale ha continuato questo impegno, portando avanti il voto con la stessa fede e determinazione.
Michele, purtroppo, qualche mese fa è mancato. Ma la sua promessa non è stata dimenticata, infatti Marco, insieme a molti amici solidali, continua ad adempierla. Sabato scorso, alle due di notte, un gruppo di persone è partito alla volta del santuario di Castelmonte.
Il viaggio
Fortunatamente, il clima mite ha alleviato la fatica della camminata. Il gruppo, con il supporto di alcune macchine per i rifornimenti, ha proceduto spedito verso la meta. Gli ultimi sette chilometri sono stati i più impegnativi, vista la salita che porta al luogo sacro, ma alla fine, sudati e stanchi, sono arrivati alla meta.
Foto di gruppo al termine della messa a Castelmonte
Non sono rimasti soli perché da Campolongo è partito un bel gruppo di ciclisti che li ha raggiunti prima dell’inizio della celebrazione presieduta da don Maurizio Qualizza.
Al rientro tutti si sono recati al pranzo organizzato nell’atrio del Comune di Campolongo Tapogliano dove gli alpini, in onore di Michele che aveva prestato servizio tra le loro fila, avevano preparato il pasto per tutti.
Presente anche il sindaco Gabriele Gregorat.
A completare la giornata di coesione sociale e ricordo, il ricavato è stato devoluto in beneficenza a una famiglia in difficoltà.


