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A Milo De Angelis il Premio Villalta Poesia

Tempo di lettura: 2 minuti

Grazie alla raccolta “Incontri e agguati”

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Gli incontri nella vita possono diventare agguati, molto tempo dopo, quando la vita ci riporta improvvisamente faccia a faccia con le persone e i luoghi che ci hanno fatto diventare quello che siamo, anche e soprattutto se li abbiamo perduti.

È l’intenso leitmotiv della raccolta “Incontri e agguati” (Mondadori 2015), il libro con cui Milo De Angelis ha vinto la quarta edizione del Premio del Castello di Villalta Poesia. Il riconoscimento gli sarà consegnato domenica 23 ottobre, alle 18, nella cornice del Castello di Villalta a Fagagna, alla presenza della presidente dell'associazione promotrice del Premio Villalta, Marina Gelmi di Caporiacco, e della giuria presieduta dallo scrittore e poeta Gian Mario Villalta, composta dai poeti Antonella Anedda, Alberto Bertoni, Roberto Galaverni e Antonio Riccardi.  

Il tema principale della raccolta di De Angelis è quello della morte che, come fosse un personaggio reale, si scontra con l'io lirico, ingaggiando una disastrosa guerra. L'esperienza dell'insegnamento in un carcere di massima sicurezza a Milano ispira la terza e ultima sezione della raccolta.

La cerimonia di premiazione troverà valore aggiunto nella presenza del filosofo e saggista Massimo Cacciari, che per l’occasione interverrà su “Filosofia e poesia”, dialogando con De Angelis e con i poeti e critici che compongono la giuria.: «L'aspetto celebrativo al Premio – spiega il presidente Gian Mario Villalta – diventa un’occasione per approfondire i grandi temi della poesia, anche in rapporto all’attualità dei tempi».

Milo De Angelis è nato nel 1951 a Milano, dove insegna in un carcere di massima sicurezza. Ha pubblicato Somiglianze (Guanda, 1976); Millimetri (Einaudi, 1983); Terra del viso (Mondadori, 1985); Distante un padre (Mondadori, 1989); Biografia sommaria (Mondadori, 1999); Tema dell’addio (Mondadori, 2005), Quell’andarsene nel buio dei cortili (Mondadori, 2010). Ha scritto il racconto La corsa dei mantelli (Guanda, 1979 e poi Marcos y Marcos, 2011) e un volume di saggi (Poesia e destino, Cappelli, 1982). Nel 2008 è uscito Colloqui sulla poesia, dove appaiono le sue principali interviste. Nello stesso anno viene pubblicato un volume che raccoglie la sua opera in versi (Poesie, Oscar Mondadori). Ha tradotto dal francese e dalle lingue classiche.