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A Lignano i Giochi nazionali estivi “Special Olympics”

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Attesi 3.500 atleti con e senza disabilità intellettive provenienti da tutta la penisola, impegnati in 22 discipline

Riunione operativa Lignano Sabbiadoro
I partecipanti alla riunione operativa di Lignano Sabbiadoro
I partecipanti alla riunione operativa di Lignano Sabbiadoro

 

LIGNANO SABBIADORO – Ha preso il via il conto alla rovescia che separa il Friuli Venezia Giulia dalla 41ª edizione dei Giochi Nazionali Estivi – Special Olympics.

Sono circa 10mila, infatti, le presenze attese a Lignano Sabbiadoro in occasione di una kermesse socio-sportiva che, fin da ora, si avvicina al primato assoluto in quanto ad affluenza complessiva in regione dove, oltre ai 3.500 atleti di tutta Italia che hanno già effettuato la preiscrizione (la delegazione Fvg sarà caratterizzata da circa 150 unità), sono attesi anche 1.000 volontari, 1.400 familiari, 650 tecnici e 600 accompagnatori.

Alcune discipline troveranno ospitalità anche nei limitrofi Comuni di Cordovado, Bibione e Portogruaro.

L’evento, organizzato da Special Olympics Italia in collaborazione con il Comune di Lignano Sabbiadoro e il Centro Sportivo Educativo Nazionale (Csen), attraverso il coinvolgimento delle istituzioni locali, delle famiglie e delle scuole del territorio mira a favorire un processo di trasformazione culturale, al fine di abbattere stereotipi e pregiudizi nei confronti delle persone con disabilità.

L’iscrizione è riservata ad atleti con disabilità intellettive a partire dagli otto anni e da atleti senza disabilità intellettive per tutte le discipline sportive che prevedono lo Sport Unificato che la località turistica friulana ospiterà dal 19 al 24 maggio 2026.

Si tratta del più grande evento nazionale, per numeri e discipline proposte, che coinvolge persone con disabilità intellettive.

Mentre le pre iscrizioni hanno già abbattuto il muro delle tremila unità, nei giorni scorsi il Bella Italia Efa Village Sport & Family di Lignano Sabbiadoro (sede di buona parte degli appuntamenti multidisciplinari previsti, garantendo al tempo stesso l’alloggio per i protagonisti e spazi adeguati anche per le molteplici attività collaterali) è stato teatro di un’affollata riunione operativa.

Ne sono stati protagonisti una delegazione dello staff tecnico nazionale dell’ente promotore Special Olympics Italia (appositamente giunta da Roma) e il direttore regionale di Special Olympics Italia – Team Fvg, coordinatore dell’evento e presidente dello Csen Fvg, Giuliano Clinori.

Insieme a lui i rappresentanti delle società regionali che sono materialmente impegnate a organizzare gli eventi delle 22 discipline di competenza, convogliando le attrezzature necessarie e affiancando il lavoro di volontari, staff arbitrali, team medici e rappresentanze tecniche.

Successivamente, a Udine, i rappresentanti di Special Olympics (16 in totale, guidati dal fondatore e vice presidente, Alessandro Palazzotti, e dal direttore nazionale, Alessandra Palazzotti) si sono uniti ai tedofori che hanno accompagnato la Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026.

Gli atleti di Special Olympics hanno così offerto il loro contributo per la valorizzazione dello sport quale veicolo di inclusione e crescita sociale, orgogliosi di vivere in prima persona un’esperienza unica e carica di significato.

I protagonisti

Sono oltre 12mila gli atleti di Special Olympics in Italia. La partecipazione alle gare è riservata, senza limiti di età, a partire dagli 8 anni.

Dai 2 ai 7 anni, invece, si è coinvolti nel Young Athletes Program (YAP), programma di attività motorio e di introduzione allo sport. Ognuno è diverso con le sue grandi potenzialità da valorizzare.

Special Olympics offre l’opportunità di mettersi in gioco prima di tutto con sé stessi, gareggiando per livelli di abilità. Molti iniziano praticando un solo sport, poi ne provano altri e spesso diventano atleti multidisciplinari. Attraverso la pratica sportiva imparano a vedersi per le loro capacità e insegnano a chi li osserva a fare lo stesso. Sono fiduciosi e pieni di energia profusa dalle loro stesse conquiste, piccole o grandi che siano.

Gli atleti Special Olympics sono parte integrante di una comunità globale e inclusiva che sta crescendo ogni giorno di più. Il loro mondo è aperto a una moltitudine di opportunità che sono sempre pronti a cogliere con lo spirito giusto.

Gli sport

Saranno 22 le discipline sportive in gara a Lignano Sabbiadoro, dove sono previste anche prove di Unified Sports®: Atletica, Badminton, Basket, Bocce, Bowling, Beach Volley, Calcio, Canottaggio, Indoor Rowing, Danza Sportiva, Equitazione, Ginnastica Artistica e Ritmica, Golf, Karate, Judo, Nuoto, Open Water, Pallavolo, Rugby, Tennis, Tennistavolo e, come prova, Orienteering.

Lo sport unificato: la specificità del modello adottato da Special Olympics Unified Sports© prevede che, all’interno delle medesime squadre, siano presenti anche persone senza disabilità intellettive (atleti insieme ad atleti partner).

La proposta sportiva diventa così realmente inclusiva e consente agli atleti di sperimentare un ambiente accogliente nel quale esprimere al meglio potenziali e le abilità.

La cerimonia di apertura

L’evento si terrà il 20 maggio allo stadio “Guido Teghil” di Lignano Sabbiadoro. L’ingresso delle delegazioni, musica e spettacolo faranno da cornice all’arrivo della fiamma della speranza che terminerà il suo viaggio con l’accensione del tripode.

Un momento simbolico di grande effetto attraverso il quale verranno proclamati ufficialmente aperti i Giochi.