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A Gorizia il primo bosco monumentale in Friuli Venezia Giulia

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Grazie alla collaborazione tra Regione, Comune e famiglia Zollia reso fruibile al pubblico il sito di via Franconia che ospita gli storici castagni

Castegneto 3
In cammino nel castagneto

In cammino nel castagneto

GORIZIA – Un percorso per valorizzare il bosco di castagni monumentali di via Franconia, nel Borgo Fratta alle pendici del Castello di Gorizia.

La Direzione Infrastrutture e Territorio della Regione Friuli Venezia Giulia, mediante la nuova linea contributiva dedicata ai Comuni per gli interventi di riqualificazione, rivitalizzazione e sviluppo delle infrastrutture verdi di interesse pubblico (Legge regionale 7 agosto 2024, n. 7, articolo 5, commi 57-62), ha sostenuto i lavori di sistemazione.

Nato come frutteto per la produzione di castagne oltre 200 anni or sono, nel tempo si è evoluto in un vero bosco in cui si trovano piante di ogni fase di crescita, dalle plantule ai vecchi esemplari sopravvissuti.

Tra questi ultimi i sette castagni “monumentali” primi a essere inseriti, già nel 1993, nell’elenco degli alberi tutelati dalla Regione (la legge regionale del Friuli Venezia Giulia n. 35 del 1993 disciplinava la tutela dei monumenti naturali e del patrimonio vegetale; è stata la prima legge di tutela degli alberi monumentali a livello italiano).

Attualmente, oltre a questi esemplari ultracentenari, sono tutelati anche quindici alberi di castagno “notevoli”, cioè che ancora non hanno le dimensioni di “monumentale”, ma potranno diventarlo nel tempo. Si sta anche lavorando affinché questo patrimonio naturale, in pieno centro cittadino, diventi già nel 2026 il primo bosco monumentale in Friuli Venezia Giulia.

“Questo è un piccolo gioiello di Gorizia: con il finanziamento dell’amministrazione regionale e grazie alla disponibilità di Alessandro Zollia abbiamo realizzato un percorso all’interno di un bosco che contiene sette castagni monumentali censiti dalla nostra Regione. Una particolarità che ora sarà a disposizione di tutti, grazie proprio alla virtuosa collaborazione tra pubblico e privato”, ha spiegato l’assessore comunale al Verde pubblico, Francesco Del Sordi.

Alla presentazione sono intervenuti anche l’assessore regionale al Territorio, Cristina Amirante, gli operatori del settore di Regione e Comune e il proprietario dell’area, Alessandro Zollia. Il castagneto sarà fruibile due volte alla settimana: gli orari saranno concordati e definiti a breve. Castagneto 1La presentazione del nuovo percorso

La collaborazione tra Regione, Comune di Gorizia e la famiglia Zollia, proprietaria dell’area, ha permesso di rendere fruibile un sito unico. I lavori, finanziati per 50.000 euro, hanno riguardato il ripristino della sentieristica, mediante tecniche di ingegneria naturalistica, la pulizia del sottobosco, gli interventi sugli alberi, oltre all’installazione di arredi e cartellonistica.

In particolare, i castagni tutelati sono stati oggetto di approfondite indagini strumentali sia sul fusto che in chioma, oltre che di una valutazione continuativa dello stato di salute rilevate tramite indagini satellitari da parte di specialisti agronomi e forestali, proprio per pianificare gli interventi necessari a conservarli in piena salute il più a lungo possibile.

Sono quindi intervenuti degli arboricoltori professionisti che hanno operato arrampicandosi ed eliminando le parti secche pericolanti, i rami malati e cercando di ricostruire le chiome dei castagni danneggiati. Castegneto 4Uno dei grandi castagni

Ogni operazione è stata eseguita secondo le Norme Tecniche Regionali per la gestione, cura e salvaguardia degli Alberi Monumentali Italiani (A.M.I.), Notevoli Regionali e di Pregio Comunali.