Muggia: operative le colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici
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Due postazioni, entrambe con due accessi, collocate in piazzale Alto Adriatico e nei pressi di Porto San Rocco
MUGGIA – Installate e già operative le prime colonnine di ricarica elettrica per autoveicoli a Muggia.
Una postazione, con due accessi, è stata fissata su piazzale Alto Adriatico; un’altra, sempre con due accessi, è stata attivata pochi metri prima dell’entrata di Porto San Rocco, in uno spazio aperto a tutti.
Questa mattina il sindaco Paolo Polidori e l’assessore comunale Elisabetta Steffè hanno effettuato un sopralluogo sul posto a conclusione della posa delle due stazioni.
L’iter per la realizzazione delle colonnine di ricarica è iniziato oltre due anni fa e ha attraversato vari step obbligati, prima dell’entrata in funzione.
Nessuna spesa per il Comune di Muggia, le stazioni infatti rientrano nel project di illuminazione che l’attuale amministrazione ha sottoscritto con Hera Luce.
Le colonnine sono a disposizione sia per ricariche brevi che lunghe, adatte a tutti gli autoveicoli. Il pagamento si può effettuare tramite l’app dedicata a questo tipo di servizio o con carta di credito.
Accanto alle colonnine è stata realizzata anche un’apposita segnaletica, orizzontale e verticale, che segnala gli stalli dedicati ai veicoli che devono effettuare la ricarica.
Nonostante alcune richieste dei cittadini, non è stato possibile installare stazioni simili su piazzale Caliterna, per la tipologia di soletta della pavimentazione.
“Più di tre anni fa – commenta il sindaco Polidori – abbiamo affidato il project per l’illuminazione ad Hera Luce, concordando una serie di importanti investimenti sul territorio, come la trasformazione di tutti i pali con illuminazione a led, enormemente meno energivora, e con elevato incremento dell’illuminazione delle strade di Muggia: tra gli investimenti c’erano anche le colonnine per ricarica elettrica, installate per la prima volta a Muggia”.
“Anche la manutenzione – ricorda l’assessore Steffè – è a carico di Hera Luce e una parte degli introiti resta al Comune”.
La quota investimenti del project di Hera Luce ammonta a quasi due milioni di euro.


