Coppa Italia: l’Udinese vola agli ottavi
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Vittoria in rimonta contro il Venezia grazie alla doppietta di Bayo. Ora la sfida contro l'Atalanta
UDINE – Derby del Triveneto da dentro o fuori nei sedicesimi di Coppa Italia, con l’Atalanta in vista agli ottavi.
L’Udinese si presenta forte di un avvio imbattuto: scalzato il Padova in coppa, pareggiato con il Como e piegato il Monza per 3-2. Sponda lagunare, il Venezia neopromosso ha superato il Modena ma è a caccia del primo gol e punto in A, con Giovanni Stroppa che invoca coraggio.
Precedenti recenti a favore dei bianconeri (tre vittorie a una), ma la sfida secca azzera i pronostici.
Si è visto in campo il neo acquisto, il portiere Bartosz Mrozek: buona la sua prova, con un intervento risolutore sullo 0 a 1.
Ritornava dopo la squalifica Kabasele, si rivedeva Bertola dopo l’infortunio, mentre Bayo affianca Davis in attacco.
Al Bluenergy Stadium la Coppa Italia si infiamma subito: al 6’ Kabasele sfiora il palo, ma tre minuti dopo il Venezia sblocca il match con Richie Sagrado, rapido a insaccare dopo una respinta corta di Mrozek su incertezza difensiva.
All’11’ Nicolò Bertola spende il giallo fermando lo stesso Sagrado lanciato a rete. Gli ospiti sfiorano il raddoppio tra il 24’ e il 25’ con Lauberbach, che impegna severamente Mrozek in due occasioni.
L’Udinese risponde con un tentato eurogol da metà campo di Davis fuori di un soffio e una conclusione di Gomez bloccata dal portiere.
Al 34’ arriva il meritato pareggio: cross di Mergim Vojvoda per Vakoum Bayo, che anticipa tutti di testa e batte Montipò.
Nel finale di tempo Karlstrom impegna ancora Montipò dalla distanza.
La ripresa si apre con il raddoppio: Davis sfreccia a destra, supera di forza due avversari e serve al centro l’accorrente Bayo, che insacca firmando la sua personale doppietta e il sorpasso bianconero.
L’Udinese sfiora più volte il tris con Gomez e lo stesso Davis, frenati solo dalla mira imprecisa.
Nel finale il Venezia preme alla ricerca del pari, ma la retroguardia friulana resiste senza affanni.
Con questo 2-1 in rimonta, i bianconeri conquistano la qualificazione e staccano il pass per gli ottavi di finale, dove troveranno l’Atalanta.
Lunedì al Bluenergy Stadium, con fischio d’inizio alle 20.45, arriva la Lazio per un match da non perdere. A dirigere la sfida sarà l’arbitro Tremolada.
Il tabellino
UDINESE – VENEZIA 2-1 (1-1)
Udinese: Mrozek; Bertola (dal 1’ st Abankwah), Kabasele (dal 40’ st Ebosse), Solet; Vojvoda (dal 27’ st Kamara), Karlstrom (cap.), Miller, Arizala; Gomez (dal 27’ st Zarraga), Bayo; Davis (dal 15’ st Gueye). All. Runjaic
Venezia (3-5-2): Montipò; Gomes (dal 27’ st Haps), Bella-Kotchap, Halhal; Correia, Helgason (dal 27’ st Fanne), Dagasso (cap.) (dal 37’ Panada), Sohm, Sagrado; Lauberbach (dal 37’ st Adams), Rrhamani (dal 27’ st Lisman). All. Stroppa
Arbitro: Marchetti
Marcatori: Sagrado (V) al 9’ pt, Bayo (U) al 34’ pt e 8’ st
Ammoniti: Bertola (U) al 11’ pt
Note: 1’ di recupero nel primo tempo, 4’ di recupero nel secondo tempo.
Spettatori: 3.871
Stera
Le pagelle di Stera
MROZEK: 6
Esordio assoluto per il portiere polacco. Nonostante la rete subita a freddo, tiene a galla i suoi con interventi decisivi nei primi minuti della partita, in cui la squadra è in balia dell’avversario. Sicuramente molto di più di un semplice portiere di riserva.
RISOLUTO
SOLET: 6,5
Le distrazioni del mercato sono finite e lui si concentra a dovere sulla realtà friulana, concedendo poco o niente agli avversari.
ISPIRATO
BERTOLA: 5,5
Soffre nei primi 20 minuti della partita regalando spazi agli avversari. Si becca anche un’ammonizione che consiglia al mister di lasciarlo negli spogliatoi a fine primo tempo. Al suo posto Abankwah.
CONFUSO
KABASELE: 6,5
Alla prima ufficiale dopo la squalifica, conferma di essere un giocatore affidabile e attento, su cui Runjaic può contare senza indugi. Esce per Ebosse.
SOSTANZIOSO
VOJVODA: 6
Sulla fascia ormai comanda senza se e senza ma, oggi senza strafare, ma ordinatamente. Esce per Kamara.
CONCRETO
KARLSTROM: 7
Uomo ovunque è il titolo che meglio descrive la sua partita. Il capitano sa fare la voce grossa quando serve ma anche ispirare la manovra.
EFFICACE
MILLER: 6
Sarà che mi aspetto sempre il salto di qualità, ma anche oggi ritengo sia rimasto piuttosto in ombra.
DISPERSO
ARIZALA: 5,5
Va a corrente alternata, migliorando nel secondo tempo ma senza mai imporsi a dovere. Una prestazione con troppi alti e bassi.
INCOSTANTE
UNAI GOMEZ: 6
Messo in campo in una posizione molto più congeniale alle sue qualità, si fa notare con giocate di buon livello e buona visione di gioco. Esce per Zarraga.
PRECISO
BAYO: 7,5
Quando il gioco si fa duro…e…la fortuna aiuta gli audaci! Potrei sprecare anche altri proverbi per la rivelazione di giornata. Ma lui con due reti, forse per farsi perdonare l’errore contro il Como, si erge a eroe sorprendendo tutti (forse anche se stesso). Forse un giocatore ritrovato.
INCREDIBILE
DAVIS: 6
Bravo a sfruttare gli spazi che gli avversari gli concedono e a sfruttarli in velocità. Su uno di questi, lanciato da Arizala, regala un assist che Bayo trasforma in rete. Esce per Gueye.
TONICO
I tifosi bianconeri
ABANKWAH: 7
Entra al posto dell’ammonito Bertola all’inizio del secondo tempo. In 45 minuti si dimostra autoritario, affidabile e invalicabile.
GUEYE: 5
Dentro per Davis. È ancora acerbo e impreparato. Spreca un ottimo assist di Kamara.
ZARRAGA: 6
Dà il cambio a Unai Gomez.
KAMARA: 6
Subentra a Vojvoda. Con le sue accelerazioni mette in difficoltà la retroguardia avversaria.
EBOSSE: s.v.
Quinto cambio per Kabasele.
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MISTER RUNJAIC: 6,5
Mette subito nella mischia il neo arrivato Mrozek scegliendo molti giocatori esclusi dalla formazione titolare. Scelte che all’inizio sembrano dare vantaggio ai veneti, ma alla distanza regalano una vittoria tutto sommato meritata.
CONCRETO
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ARBITRI: 6
Una partita ordinata e ben gestita.
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CITAZIONE SPECIALE DI OGGI
Il mercato: 5
Si è chiusa la campagna acquisti estiva e per molti ai friulani mancano almeno un vice Davis e un difensore centrale.


