Udinese: bagno di folla prima dell’esordio
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Al Parco Moretti la presentazione ufficiale della squadra bianconera che sabato al Friuli attende il Como per la prima di campionato
La squadra sul palco
UDINE – La presentazione ufficiale dell’Udinese al Parco Moretti per la stagione 2026/27 non è stata soltanto una festa di inizio anno, ma un intenso viaggio emotivo capace di legare indissolubilmente le radici storiche del club al suo futuro, proprio nell’anno in cui la società bianconera celebra i suoi 130 anni di storia.
Il cuore pulsante della serata, condotta da Marina Presello e Alessandro Pomaré davanti a oltre 3.500 tifosi, si specchia innanzitutto nel valore simbolico della location.
Come hanno sottolineato il direttore generale Franco Collavino e lo storico patron Gianpaolo Pozzo, il Parco Moretti è stato per cinquantadue anni la vera e propria casa dell’Udinese.
I ricordi di Pozzo, che settant’anni fa frequentava quegli stessi spalti da tifoso, si fondono così con l’entusiasmo della piazza e con le ambizioni della squadra guidata da mister Kosta Runjaic, chiamato a inaugurare il campionato contro il Como.
Su questo solco di memoria e appartenenza si innestano le direttive sportive tracciate dalla dirigenza.
Se Gokhan Inler invita a mantenere i piedi per terra ricordando la durezza della Serie A, la squadra risponde compatta attorno al capitano Jesper Karlstrom, al group technical director Gian Luca Nani e a un settore giovanile che guarda avanti con fiducia grazie al nuovo responsabile José Rodriguez e al tecnico Julio Gutierrez, pronti all’esordio in Coppa Italia.
I tifosi al Parco Moretti
Il senso di comunità si è manifestato nell’abbraccio dei gruppi di tifosi del GUCA e dell’AUC, nella presenza significativa dell’UPC Tavagnacco e nel sostegno istituzionale testimoniato dal vicepresidente regionale Mario Anzil, dal vicesindaco Alessandro Venanzi e dal presidente del CONI FVG Andrea Marcon.


