Coppa Italia: l’Udinese passa con il minimo sforzo
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Un gol di Davis stende il Padova al Friuli. Ospiti mai pericolosi, ma i bianconeri non riescono a trovare il raddoppio
UDINE – Prima uscita ufficiale per la squadra di Runjaic in un test probante: il Padova, sceso al Friuli, non è stato affatto arrendevole, anzi ha impensierito più volte la difesa bianconera.
A dir il vero, però, gli ospiti non hanno mai tirato in porta: Okoye, vera novità della partita, non è mai dovuto intervenire per parare un pallone nello specchio della porta.
Il ritardo di molti tifosi padovani allo stadio è legato a tensioni prima della gara. Secondo le prime indiscrezioni, un gruppo di ultras veneti incappucciati e armati di spranghe si sarebbe presentato vicino al “Parco di cemento”, puntando alla sede della tifoseria bianconera in piazza ai Rizzi. Un intervento tempestivo della polizia ha permesso di bloccare una decina di facinorosi, poi condotti in questura.
La partita non ha avuto toni agonistici elevati, la classica sfida di inizio stagione con le formazioni ancora alla ricerca dei giusti equilibri e qualche giocatore sotto esame da testare.
L’Udinese si è dimostrata più manovriera, mentre il Padova ha puntato sulle scorribande dell’ex Lasagna.
Nella prima mezzora non ci sono stati grandi pericoli, fatta eccezione per un tentativo di Zaniolo al 21′, che ha provato a sorprendere Sorrentino, bravo a chiudere lo specchio della porta.
Al 30′, lo stesso Zaniolo ci ha riprovato con un tiro da fuori area terminato sopra la traversa.
È stato il preludio al gol, arrivato al 34′ al termine di un’azione corale: impostazione di Zaniolo, rifinitura di Solet per Davis, che spalle alla porta si è girato con potenza e ha battuto il portiere ospite con un diagonale.
Al 43′, Zaniolo ha avuto sul piede la palla del raddoppio presentandosi a tu per tu con Sorrentino, ma l’attaccante bianconero ha provato lo “scavetto”, sventato dall’intervento dell’estremo difensore ospite.
La ripresa inizia con Bortolussi che, da ottima posizione, calcia fuori.
L’Udinese replica con Davis, ma Pastina anticipa l’attaccante bianconero e mette la palla in calcio d’angolo.
Il gioco è spezzettato dai numerosi cambi effettuati dai due allenatori.
A tratti il Padova mette in apprensione la difesa locale, che fatica a uscire dalla propria metà campo, ma i tiri in porta latitano. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro Rapuano fischia la fine del match.
Sabato si farà sul serio: al Friuli, alle 18.30, arriva una big del campionato, il Como, ancora in cerca di una punta centrale. I punti cominciano a essere importanti.
I tifosi bianconeri al Friuli
Il tabellino
UDINESE – PADOVA 1-0 (1-0)
UDINESE: Okoye; Abankwah, Palma, Solet; Vojvoda, Karlstrom (cap.) (dal 27’ st Miller), Piotrowski, Kamara (dal 38’ st Arizala); Zaniolo (dal 17’ st Gueye), Ekkelenkamp (dal 38’ st Gomez); Davis (dal 17’ st Buksa). All. Runjaic
PADOVA: Sorrentino; Dellavalle, Sgarbi (dal 35’ st Cocchi), Pastina (dal 18’ st Lovato); Carissoni, Pompetti (dal 18’ st Di Mariano), Zuelli, Fusi (cap.), Zanimacchia; Lasagna (dal 1’ st Bortolussi), Caprari (dal 25’ st Varas).
All. Calabro
Arbitro: Rapuano
Marcatori: Davis (U) al 35’ pt
Ammoniti: Karlstrom (U) al 32’ pt, Zaniolo (U) al 8’ st, Buksa (U) al 28’ st
Espulsi: nessuno
Note: 2’ di recupero nel primo tempo, 5’ di recupero nel secondo tempo.
Stera
LE PAGELLE DI STERA
OKOYE: 6
Rientra dopo l’infortunio che ne ha condizionato la preparazione. Dalle sue parti il pallone si vede poco.
REDIVIVO
SOLET: 6,5
Regge la fascia e sorregge la difesa, non mancando di avanzare palla al piede. Nei minuti finali è l’unico ad ispirare la manovra.
ISPIRATO
PALMA: 6
Molto “in palla” fin dai primi minuti, si dimostra attento nelle chiusure, specialmente sull’ex Lasagna che parte con il turbo.
ATTENTO
ABANKWAH: 6
Partita di sostanza ed efficienza per il giovane difensore friulano, che si dimostra valido e pronto.
CONCENTRATO
VOJVODA: 6
L’esperienza e la tecnica si vedono subito (eravamo abituati ad altro…). Sarà un’ottima arma per il mister sulla fascia di destra.
MODULARE
KARLSTROM: 6
Ordinaria amministrazione per il capitano, che si dimostra già in forma campionato. Esce per Miller.
EFFICACE
PIOTROWSKI: 6,5
Molto più presente del solito nella manovra. Sbaglia poco o niente, dando segni di maturità e crescita.
ISPIRATO
EKKELENKAMP: 6
Da lui forse ci si aspetta il definitivo salto di qualità. Per caratteristiche potrebbe essere il nuovo Atta, ma non ci mette la giusta convinzione. Esce per Gomez.
ELEMENTARE
KAMARA: 6
Ottanta minuti in campo dando il giusto supporto alla manovra. Esce per Arizala.
ORDINATO
ZANIOLO: 6
Si muove tra le linee avversarie spesso seminando il panico. Pretenzioso nel tentativo di “scavetto” nel primo tempo, dove rimedia una magra figura. Esce per Gueye.
ESTROVERSO
DAVIS: 6,5
Fa valere stazza e tecnica nei contrasti con gli avversari. Va in gol con la giusta prepotenza da bomber quale gli si chiede di essere. Esce per Buksa.
INTENSO
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BUKSA: 5
Entra al posto Davis. Lascia perplessi.
GUEYE: 5
Dentro per Zaniolo. E la squadra cala…
MILLER: s.v.
Dà il cambio a Karlstrom.
ARIZALA: 5,5
Subentra a Kamara. Litiga spesso con la palla.
GOMEZ: s.v.
Quinto cambio per Ekkelenkamp.
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MISTER RUNJAIC: 6
Si fa con quello che si ha e lui mette in campo quello che ha di meglio. Servirebbe qualche sforzo da parte della società.
SAGGIO
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ARBITRI: 5,5
Qualche decisione sulla gestione dei cartellini lascia perplessi.


