Da Trieste allo Zoncolan: quattro trappe del Giro d’Italia in FVGPalmanova: arredi urbani dalle idee dei ragazziMuggia: operative le colonnine per la ricarica dei veicoli elettriciLa magia delle Pietre di AurisinaGorizia cerca il suo albero di NataleUdinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di Udine

Canoa: sfuma il sogno iridato di Michielan

Tempo di lettura: 2 minuti

Il K4 del canoista sangiorgino giunge quarto nella finale B dei Campionati Europei di Canoa sprint a Szeged, in Ungheria

michielan k4 ungheria
Il K4 con Michielan al numero quattro
Il K4 con Michielan al numero quattro

 

SZEGED (U) – Il K4 del giovane canoista sangiorgino Nicola Michielan, facente parte della Nazionale Junior che ha partecipato ai Campionati Europei di Canoa sprint a Szeged in Ungheria sulla distanza dei 500 metri, è arrivato quarto nella finale di consolazione dove ha fermato il crono a 1’31”785.

Nicola e i compagni di barca Antonio Arizzi, Gabriele Terranova e Matteo Savella hanno avuto solo pochi giorni di allenamento assieme sulla stessa imbarcazione in quanto il tecnico nazionale ha cambiato l’equipaggio reduce dai mondiali, riconfermando Michielan e Terranova anche per gli Europei, in una gara dove l’affiatamento è fondamentale per ottenere delle buone prestazioni

I 21 concorrenti, divisi in tre batterie, hanno cercato la qualificazione diretta riservata ai primi arrivati mentre gli altri sono stati destinati alle due semifinali dove era necessario giungere ai primi tre posti per arrivare alla finale A.

L’imbarcazione degli Azzurrini con il sesto posto della batteria ha dunque dovuto continuare, gareggiando nella semifinale dove in una gara combattutissima ha ottenuto il quinto posto, ad appena 2 decimi di secondo dalla qualificazione alla finale A.

Così è approdata alla finale B, dove è giunta al quarto posto in 1’31”786, dietro a Francia, Polonia e Belgio.

Nella finale A, quella che conta per l’assegnazione del titolo europeo e per le medaglie, ha visto i fortissimi ungheresi aggiudicarsi l’oro ed il titolo in 1’26”697 con al secondo posto la Polonia e terzo il Belgio.