Il vescovo di Gorizia incontra i giovani di Grado e Cormòns
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Monsignor Dianin ha scelto il loro campo estivo di Fusine come prima uscita ufficiale dopo il suo insediamento
Monsignor Dianin con alcuni dei responsabili del campo estivo
TARVISIO – La visita del vescovo di Gorizia, monsignor Giampaolo Dianin, al campo estivo di Fusine, organizzato dalla collaborazione tra il RIC Cormons e il NOI SPES Grado, rappresenta un momento significativo per i giovani e gli educatori presenti.
Il fatto che questa sia stata la sua prima uscita ufficiale dopo l’insediamento sottolinea l’attenzione e la cura che il vescovo desidera dedicare alle realtà giovanili e alle attività estive, che sono spazi fondamentali di aggregazione, crescita e condivisione per le comunità parrocchiali.
È stato un incontro semplice, familiare e ricco di significato.
I ragazzi hanno potuto rivolgere al vescovo numerose domande: dalla sua infanzia a come ha scoperto la vocazione, fino ai ricordi dei campi estivi vissuti da ragazzo.
Con spontaneità e disponibilità, monsignor Dianin ha condiviso esperienze, sorrisi e riflessioni, entrando in dialogo con ciascuno.
Monsignor Dianin tra i giovani a Fusine
Riprendendo il tema del campo, ispirato a Jumanji, ha invitato i ragazzi a vivere la propria vita come un’avventura da affrontare con spirito di scelta, coraggio, amore, fiducia in sé stessi e fede in Cristo.


