Il Festival del Coraggio in memoria del terremoto
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A Cervignano l'anteprima tra musica e parole di Manuel Buttus con il Piccolo Coro Artemìa, diretto dal maestro Denis Monte
CERVIGNANO DEL FRIULI – Una serata di profonda intensità emotiva presso la Chiesa Madre di San Michele.
In qualità di anteprima del Festival del Coraggio e all’interno della rassegna Teatro nei Luoghi, è andato in scena lo spettacolo “In Memoriam – Il terremoto del ’76 in Friuli“, di e con Manuel Buttus, arricchito dalle voci del Piccolo Coro Artemìa, diretto dal maestro Denis Monte.
Davanti a circa 250 spettatori, l’evento ha saputo trasformare il dolore di una ferita storica in un atto di resilienza.
L’assessore alla cultura del Comune di Cervignano, Cristian Zanfabro, ha aperto la serata ricordando la forza di chi, dopo il devastante sisma del 6 maggio 1976, ha saputo guardare oltre l’orizzonte di macerie e tristezza per ricostruire, non solo le case, ma il tessuto stesso della comunità friulana.
Le parole di Manuel Buttus, incisive e sentite, si sono intrecciate con la delicatezza e l’impeccabilità tecnica del Piccolo Coro Artemìa, che ha proposto un repertorio di musica sacra capace di avvolgere la navata in un’atmosfera solenne.
Il cuore dello spettacolo risiede in una riflessione potente: il coraggio non è l’assenza di paura, ma la scelta umana e terrena di rialzarsi, guardando anche al dolore di chi ci sta accanto. È questa la lezione del 1976, riproposta con toccante attualità.
La partecipazione del parroco don Sinuhe Marotta e la calorosa risposta del pubblico, culminata in un lungo e sentito applauso, hanno testimoniato il valore di una memoria che non vuole solo ricordare, ma continuare a interrogare le coscienze.
La rassegna Teatro nei Luoghi a Cervignano volge ora al termine. L’ultimo appuntamento è fissato per giovedì 23 luglio alle ore 20.45 nella consueta cornice di Piazza San Girolamo, dove andrà in scena lo spettacolo “Coppia Aperta Quasi Spalancata Praticamenti Corint di Aiar”, con Marta Riservato e Manuel Buttus.


