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I detenuti imparano a realizzare gli scarpets carnici

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Corso di formazione all'interno della Casa circondariale di Tolmezzo, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e il recupero degli antichi mestieri artigianali

Creazione delle Suole
La creazione delle suole degli scarpets
La creazione delle suole degli scarpets

 

TOLMEZZO – La Fondazione Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” ha avviato, all’interno della Casa Circondariale di Tolmezzo, un corso di formazione articolato in moduli e dedicato alla realizzazione manuale delle solette degli originali scarpets carnici, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e il recupero degli antichi mestieri artigianali.

L’iniziativa, nata all’interno del progetto “Casa Gortani, tramandare il futuro. A scuola di scarpets e antichi mestieri delle eccellenze artigianali carniche”, intende valorizzare la cultura come strumento di cambiamento e riscatto sociale.

Attraverso l’apprendimento di competenze artigianali, il progetto intende infatti offrire ai partecipanti un’opportunità di crescita personale e professionale, contribuendo al tempo stesso alla tutela e alla trasmissione di uno dei saperi più rappresentativi della tradizione carnica.

I partecipanti

Sono nove i partecipanti al laboratorio artigianale che, in questo primo modulo, avranno la possibilità di acquisire competenze specifiche nella realizzazione delle solette degli originali scarpets carnici e, in prospettiva, di contribuire alla produzione di solette su misura destinate alle artigiane che realizzano gli scarpets certificati con il marchio “Scarpetti”®.

«Siamo felici dell’avvio di questa attività che valorizza un’eccellenza artigianale del territorio montano della nostra regione come il progetto “Scarpetti, i scarpets de Cjargne”. Crediamo che la cultura e il saper fare tradizionale possano diventare strumenti concreti di inclusione e crescita personale. Per questo il progetto assume un significato particolare all’interno della Casa Circondariale, dove la formazione può contribuire a costruire nuove opportunità per il futuro. Ringrazio la dottoressa Irene Iannucci, Direttore della Casa Circondariale di Tolmezzo, insieme a tutta la Direzione e al personale per la collaborazione e la disponibilità dimostrate», commenta Aurelia Bubisutti, presidente della Fondazione Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”.

Il primo modulo del laboratorio

Il primo modulo formativo prevede un corso di 30 ore, tenuto da due artigiane licenziatarie del marchio di certificazione “Scarpetti”®.

Il modulo si concentra sulla realizzazione interamente tramite cucitura a mano delle solette degli originali scarpets carnici.

I kit di strumenti necessari al lavoro sono forniti per la durata del corso dal Museo Carnico.