Monsignor Giampaolo Dianin nuovo Arcivescovo di Gorizia
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L'annuncio dell'uscente monsignor Redaelli. L'ingresso ufficiale dell'attuale vescovo di Chioggia previsto il 12 luglio
Monsignor Giampaolo Dianin (ph. diocesidigorizia.it)
GORIZIA – L’amministratore apostolico di Gorizia, monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli, ha annunciato la nomina da parte di papa Leone di monsignor Giampaolo Dianin, attualmente vescovo di Chioggia, quale arcivescovo di Gorizia.
“Con molta gioia – le parole di Redaelli riportate sul sito ufficiale dell’Arcidiocesi di Gorizia – comunico che il Santo Padre, papa Leone XIV, ha nominato oggi il nuovo arcivescovo metropolita dell’Arcidiocesi di Gorizia: sua eccellenza monsignor Giampaolo Dianin, finora vescovo della Diocesi di Chioggia”.
“Come si può osservare anche dal suo curriculum – ha spiegato Redaelli durante un incontro al Palazzo Arcivescovile in cui erano stati convocati i sacerdoti, i religiosi e i laici impegnati negli organismi diocesani– monsignor Giampaolo è un vescovo con una grande preparazione culturale e una significativa esperienza pastorale in particolare negli ambiti della famiglia, del laicato e delle vocazioni. Conosco monsignor Giampaolo da quando è entrato a far parte della Conferenza Episcopale Triveneta e ho sempre ammirato la sua capacità di leggere con fede e intelligenza la realtà attuale, il suo coraggio nel proporre vie nuove, la sua attenzione alle persone e la sua capacità di relazione. Ringrazio davvero il Santo Padre: un’ottima scelta per noi. Dico noi perché come Arcivescovo emerito mi sento e mi sentirò sempre legato a Gorizia. Aggiungo che da qualche anno monsignor Giampaolo è collaboratore del Dicastero per il Clero in quanto Visitatore dei Seminari d’Italia: anche di questo sono contento”.
Monsignor Dianin – nato a Teolo, sui Colli Euganei, il 29 ottobre 1962 (clicca qui per la sua biografia) – farà il suo ingresso in diocesi il prossimo 12 luglio, solennità dei Santi Ermacora e Fortunato.
Fino ad allora monsignor Redaelli continuerà il suo incarico di amministratore apostolico e saluterà ufficialmente la Chiesa di Gorizia domenica 28 giugno in Cattedrale.
“Auguro a monsignor Giampaolo – ha concluso Redaelli – ogni bene e invoco per lui insieme a voi la protezione dei nostri Santi Patroni Ermacora e Fortunato: lo assistano con la loro intercessione nel suo cammino di pastore”.


