L’Udinese non si ferma più: conquistata la Sardegna
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In una gara di sofferenza i bianconeri stendono il Cagliari a domicilio con i gol di Buksa e Gueye. Insulti razzisti verso Davis
CAGLIARI – Momento magico per l’Udinese che espugna lo Stadio Unipol Domus di Cagliari e raggiunge quota 50 punti, traguardo che sembrava utopistico solo poche settimane fa.
Dopo un primo tempo opaco, i bianconeri hanno alzato il baricentro nel secondo, cambiando ritmo e chiudendo con un meritato raddoppio.
Complimenti ai tifosi che hanno seguito la squadra sull’isola: ne è valsa la pena. I numeri parlano chiaro: quinto risultato utile consecutivo in trasferta e miglior campionato degli ultimi quattordici anni. Una stagione solida che premia la costanza del gruppo e l’entusiasmo di una piazza tornata a sognare in grande.
Il primo tempo è di marca sarda: il Cagliari cerca il punto salvezza, ma Okoye e la difesa blindano la porta. Al 9′ Palestra attacca la profondità e calcia di destro, trovando la risposta del portiere.
Al 24′ Gaetano verticalizza per Mendy che serve Esposito: conclusione a fil di palo. Il forcing continua al 31′ con uno scambio magistrale tra Esposito e Gaetano, neutralizzato ancora da Okoye.
Al 35′ la svolta: l’arbitro Dionisi assegna un rigore ai padroni di casa per un tocco di mano di Karlstrom, ma lo revoca dopo il consulto VAR.
L’Udinese reagisce al 37′ con Piotrowski, che conclude tra due avversari impegnando Caprile.
L’ultimo brivido per i bianconeri arriva nel recupero: Gaetano viene murato e Palestra calcia alto sopra la traversa. Una frazione sofferta ma solida per i friulani.
La ripresa si apre con i rossoblù all’attacco: Folorunsho viene murato, poi Mlacic compie un salvataggio clamoroso su Esposito, infortunandosi nel violento impatto contro il palo; sarà costretto al cambio poco dopo.
Al 7′ l’Udinese risponde con un gran sinistro di Zaniolo, servito da Buksa, che Caprile devia sul palo.
La svolta arriva all’11’: verticalizzazione di Solet per Kamara, cross al centro e tap-in vincente di Buksa per il vantaggio friulano.
Il Cagliari prova a reagire dopo un momento di appannamento: alla mezz’ora, su sviluppo di un corner, Dossena svetta di testa ma Karlstrom compie un miracolo salvando sulla linea di porta.
Al 34′ la difesa bianconera fa ancora muro sulla doppia occasione per Mendy in area. Nel finale, i contropiedi dell’Udinese diventano letali: al 40′ Davis si fa ipnotizzare da Caprile a tu per tu, e il portiere locale si ripete al 95′ sempre sull’attaccante inglese.
Il raddoppio definitivo arriva però al 96′: Davis scatta sulla sinistra e serve al centro l’accorrente Gueye che, tutto solo, non può sbagliare.
Un secondo tempo di sofferenza e cinismo che regala ai friulani tre punti d’oro, certificando la crescita caratteriale della squadra in questa fase cruciale della stagione.
Domenica 17 maggio alle ore 15 l’Udinese di Runjaic chiuderà gli impegni casalinghi al Bluenergy Stadium contro la Cremonese. Sarà una sfida insidiosa: affrontare chi lotta per la salvezza non è mai un compito facile.
Il caso Davis
Nei minuti di recupero e al termine della partita, ci sono stati momenti di tensione tra i giocatori in campo. Il motivo, secondo quanto riportato dai tesserati bianconeri, sarebbero stati insulti razzisti nei confonti di Davis. Nel dopo gara, la società Udinese Calcio ha rilasciato un apposito comunicato a riguardo:”Udinese Calcio esprime massima solidarietà e pieno supporto a Keinan Davis oggetto di vergognosi insulti razzisti da parte di un calciatore della squadra avversaria nel corso della partita di questo pomeriggio. Il Club ribadisce la ferma condanna di simili atti deplorevoli che danneggiano gravemente l’immagine e i valori dello sport che amiamo. Udinese Calcio tutelerà Keinan in tutte le sedi ed auspica una rapida definizione dell’accaduto da parte degli organi di giustizia sportiva in cui nutre piena fiducia”.
Il tabellino
CAGLIARI – UDINESE 0-2 (0-0)
CAGLIARI: Caprile (cap.); Zé Pedro (dal 16’ st Sulemana), Dossena, Rodriguez; Palestra (dal 16’ st Zappa); Adopo (dal 43’ st Belotti), Gaetano, Folorunsho (dal 27’ st Albarracin), Obert (dal 43’ st Trepy); Esposito, Mendy. All. Pisacane
UDINESE: Okoye; Mlacic (dal 9’ st Bertola), Kristensen, Solet; Ehizibue (dal 33’ st Arizala), Piotrowski (dal 9’ st Miller), Karlstrom (cap.), Atta, Kamara; Zaniolo (dal 33’ st Gueye), Buksa (dal 19’ st Davis). All. Runjaic
Arbitro: Dionisi
Marcatori: Buksa al 11’ st, Gueye al 45’+6’’ st
Ammoniti: Ehizibue (U) al 44’ pt, Zé Pedro (C) al 8’ st
Note: 3’ di recupero nel primo tempo, 5’ di recupero nel secondo tempo
Stera
LE PAGELLE DI STERA
OKOYE: 6,5
Salvifico in due occasioni in pochi minuti nel primo tempo, mantiene costante la sua granitica presenza.
RISOLUTO
SOLET: 6,5
Ha una visione di gioco che di solito manca ai difensori, inventandosi spesso delle geometrie che illuminano la manovra.
ISPIRATO
KRISTENSEN: 6
Non si risparmia mai, anche se può costargli caro, come nei due colpi alla testa che subisce pur di non lasciar passare l’avversario.
INVALICABILE
MLACIC: 6,5
Ordinata e molto attenta la sua prestazione, dove ha messo in mostra tecnica e tattica da giocatore maturo, a discapito della giovane età. Si infortuna per salvare sulla linea una occasione degli avversari, deve uscire per Bertola.
IMMOLATO
EHIZIBUE: 5
Improvvisamente scomparso il giocatore visto nelle due ultime uscite, si rivede quel giocatore che tanto penare aveva fatto i suoi tifosi. Per poco non gli riesce il terzo goal consecutivo, ma questo sarebbe stato nella porta sbagliata.
REGREDITO
KARLSTROM: 7
Più e più volte annienta la manovra dei sardi, facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto. Salva sulla linea il possibile pareggio rossoblu. Il capitano garantisce sempre il giusto impegno.
ESEMPLARE
PIOTROWSKI: 6
Qualche errore di troppo in appoggio a parte, è l’unico a farsi “sentire” da Caprile nel primo tempo, che devia una sua conclusione con i pugni. Esce per Miller.
ASSESTATO
ATTA: 6
Non una giornata da ricordare, ma con alcune giocate mette in crisi gli avversari.
CONSERVATO
KAMARA: 6
Bravo nel gestire la fascia di competenza nelle due fasi di gioco. Dal suo piede parte l’assist per il vantaggio friulano.
RISOLUTO
ZANIOLO: 6
Partita passata a fare a gomitate nel cercare spazi che l’attenta retroguardia rossoblu riesce a negargli. Oggi è il palo a negargli la gioia del goal. Esce fischiato per Gueye, dal suo labiale si legge chiaramente un “non capisco”.
ACCERCHIATO
BUKSA: 6
Anonima prestazione fino alla rete che porta in vantaggio i bianconeri. Gol a parte, però, pare sempre inadeguato alla manovra, stentando a trovare spazi ma soprattutto denotando scarsa confidenza con il pallone. Esce per Davis.
FORTUNATO
Tifosi bianconeri a Cagliari
BERTOLA: 6
Entra al posto Mlacic dando il giusto contributo.
MILLER: 6
Dentro per Piotrowski con la giusta grinta.
DAVIS: 6
Dà il cambio a Buksa. Due reti potenziali sprecate e un assist per l’inglese, particolarmente nervoso.
ARIZALA: s.v.
Subentra a Ehizibue
GUEYE: 6
Quinto cambio per Zaniolo e finalmente trova il primo goal.
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MISTER RUNJAIC: 6,5
La squadra è compatta e risoluta, senza fronzoli. Sicuramente i contestatori inizieranno a ricredersi sul suo lavoro, che di giorno in giorno porta sempre risultati migliori.
CONCRETO
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ARBITRI: 7
Non sbagliano nulla. Complimenti!
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CITAZIONE SPECIALE DI OGGI
Compattezza: 8
La squadra si è strutturata a tal punto da saper essere spietata senza dover dominare la partita, anzi concedendo all’avversario il pallino del gioco.


