Inclusione dei migranti: nuovi progetti a Gorizia
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Incontro tra Prefetto e Società Dante Alighieri con focus sui corsi gratuiti di lingua e cultura italiana, inserimento lavorativo e cittadinanza attiva
Da sinistra Antonia Blasina Miseri, Carlo Grandi, Ester Fedullo (© Daniele Tibaldi)
GORIZIA – Proseguono i corsi gratuiti di lingua e cultura italiana per persone migranti promossi dal comitato goriziano della Società Dante Alighieri.
Nei giorni scorsi la presidente Antonia Blasina Miseri e il consigliere Carlo Grandi sono stati ricevuti dal prefetto Ester Fedullo per illustrare nel dettaglio l’iniziativa e per avviare un percorso di collaborazione istituzionale volto alla realizzazione di iniziative condivise per promuovere l’inclusione e il contrasto a ogni forma di fragilità sociale.
Finora sono stati organizzati due corsi della durata di 40 ore ciascuno e altri due sono in corso di svolgimento presso i locali dell’Istituto Contavalle di Gorizia con iscritti provenienti da diversi paesi (Nepal, Pakistan, Afghanistan, Bangladesh, Marocco, Algeria), per la maggior parte ospiti del Centro di accoglienza “Il Nazareno”.
Oltre alle attività in aula, che prevedono di toccare anche temi di educazione alla cittadinanza attiva e consapevole, sono state programmate uscite didattiche di approfondimento di aspetti socioculturali o di messa in pratica di funzioni comunicative e lessico appresi in aula e alcune visite guidate sul territorio per conoscere la funzione di certe istituzioni e del mondo del lavoro.
A questo proposito il prefetto ha manifestato piena disponibilità per definire un percorso di collaborazione istituzionale volto alla realizzazione di iniziative congiunte con il Comitato Dante Alighieri, sottolineando come la conoscenza della lingua rappresenti un elemento imprescindibile per l’integrazione, l’inserimento lavorativo e la partecipazione attiva alla vita sociale del Paese.


