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Terra Tremuit: cinquant’anni di Coro Monteverdi

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Fondato nello stesso anno del sisma che colpì il Friuli, il Polifonico di Ruda propone un nuovo progetto musicale per questo doppio anniversario

coro monteverdi ruda
Il Coro Polifonico Monteverdi
Il Coro Polifonico Monteverdi

 

RUDA – Il 2026 segna un traguardo di rilievo per il Coro Polifonico Monteverdi: il cinquantesimo anniversario della sua fondazione.

Per inaugurare le celebrazioni di questo significativo giubileo artistico, viene presentato il progetto “Terra Tremuit“, un percorso musicale e spirituale che affonda le radici nella storia più profonda della comunità friulana.

Il 1976 non rappresenta soltanto l’anno in cui la compagine corale ha mosso i primi passi nel panorama polifonico, ma resta impresso nella memoria collettiva come il momento del tragico terremoto che ha sconvolto il territorio.

In quella fase di frattura e smarrimento, il Friuli fu chiamato a un complesso “nuovo inizio”: un cammino resiliente che, partendo dalle ferite del dolore, ha saputo trasformare la fatica del lavoro e il fervore della cultura in strumenti di autentico rinnovamento.

Il Coro Monteverdi è nato e si è sviluppato proprio in questo clima di ricostruzione, con l’ambizione di porsi, nel tempo, come un presidio di bellezza, civiltà e coesione sociale.

Attraverso la potente similitudine della rinascita, l’iniziativa propone due concerti di musica polifonica interamente dedicati alla memoria dei conterranei caduti durante gli eventi sismici.

Le armonie sacre si fanno ponte tra passato e presente, offrendo un omaggio solenne a chi è scomparso e un ringraziamento collettivo per la forza morale ricevuta durante la rinascita.

Dopo il primo appuntamento tenutosi il 12 aprile, la rassegna proseguirà con il secondo incontro celebrativo, previsto per martedì 16 giugno a Grado.

L’evento rappresenterà un’occasione preziosa per ritrovarsi uniti sotto il segno della musica, onorando cinquant’anni di storia condivisa, di impegno artistico costante e di un indissolubile legame con l’identità regionale.