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Nuovo spazio culturale e creativo a Udine

Tempo di lettura: 4 minuti

All’interno della Cavallerizza dell’ex Caserma Osoppo di Udine. Potrà accogliere fino a 600 persone per eventi in piedi e oltre 300 a sedere

Cavallerizza Alice Zorzin Volcano Visual Studio7
(ph. Alice Zorzin)
(ph. Alice Zorzin)

 

UDINE – Inaugurato a Udine la Cavallerizza dell’ex Caserma Osoppo, spazio culturale creativo che prende vita in uno degli edifici storici recentemente riqualificati dell’area.

Un edificio di oltre 1.000 metri quadrati restituito alla città, in grado di accogliere fino a 600 persone per eventi in piedi e oltre 300 a sedere, e destinato a diventare un luogo aperto alla musica, alle arti e alla creatività.

Da spazio monofunzionale e chiuso, legato alla funzione originaria della caserma, a luogo polifunzionale e aperto, pensato oggi come hub culturale dedicato alla produzione artistica, alla formazione e alla partecipazione.

Promossa dall’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, da SimulArte e dal Coro del Friuli Venezia Giulia, con il Comune di Udine, proprietario e gestore dell’immobile, e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, la Cavallerizza si configura come un laboratorio creativo urbano permanente, aperto alla comunità e al territorio.

Il progetto si fonda su un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro da parte dei partner, oltre a quelli sostenuti dall’amministrazione comunale, per adeguare lo spazio e trasformarlo in un contenitore culturale creativo aperto al pubblico e agli eventi, e può contare su un team di 21 professionisti, con un’età media di 31 anni.

Gli spazi sono pensati per ospitare attività artistiche e musicali, laboratori per tutte le età, eventi pubblici, percorsi di formazione per giovani, iniziative dedicate all’inclusione sociale, mostre ed esposizioni temporanee, con una programmazione che prevede ogni anno almeno 40 eventi e circa 120 giornate di apertura tra attività pubbliche, prove e utilizzi privati.

L’apertura della Cavallerizza rappresenta un nuovo passo nel percorso di valorizzazione dell’area dell’ex Caserma Osoppo, uno dei progetti strategici di rigenerazione urbana della città nell’ambito del programma Experimental City, dedicato alla trasformazione e allo sviluppo del quadrante orientale di Udine.

Un progetto nato nel 2016 e uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana degli ultimi anni.

Grazie al programma ministeriale, ai finanziamenti del PNRR, agli investimenti pubblici e al contributo di soggetti privati, un’area di oltre 11 ettari sta vivendo una profonda trasformazione: da ex complesso militare chiuso e inutilizzato a nuovo quartiere urbano aperto alla città, con servizi pubblici, spazi educativi, impianti sportivi, residenze, uffici e grandi aree verdi.

IL PROGETTO E IL CONTESTO

La storia della Cavallerizza parte da lontano ed è il risultato di una visione condivisa, costruita nel tempo da soggetti che operano stabilmente sul territorio e che oggi mettono a sistema competenze, reti e risorse per restituire valore a un bene comune.

È il 2019 quando due realtà giovani del territorio si confrontano con lo stesso bisogno: trovare uno spazio ampio, polifunzionale e modulabile in cui poter creare e produrre musica, ma anche offrire ad altre realtà culturali e alla comunità nuove opportunità di socialità e relazione attraverso la cultura.

Le due realtà sono l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, oggi capofila del progetto della Cavallerizza, e la cooperativa SimulArte, guidate rispettivamente da Gabriele Bressan e Federico Mansutti.

Già nel 2022 questa progettualità condivisa di OFF e SimulArte viene premiata dalla Fondazione Friuli nell’ambito del programma per lo sviluppo territoriale sostenibile, elaborato in collaborazione con Sinloc e in coerenza con gli obiettivi del PNRR. È un passaggio importante che consolida l’idea progettuale, anche se manca ancora un luogo in cui realizzarla. Il percorso trova una svolta quando il Coro del Friuli Venezia Giulia entra nel progetto come nuovo partner culturale. Dall’incontro tra queste esperienze prende forma il progetto di uno spazio culturale condiviso.

La Cavallerizza, nel frattempo, è stata oggetto di un intervento di riqualificazione architettonica e funzionale a cura del Comune di Udine, finanziato con fondi propri per un valore di oltre 2 milioni e mezzo di euro e concluso nel 2023, che ha consentito la messa in sicurezza dell’edificio, l’adeguamento impiantistico e l’allestimento di nuovi spazi interni.

In seguito è stato pubblicato un bando pubblico destinato a enti del terzo settore per progetti volti a sviluppare un contenitore culturale innovativo e inclusivo negli spazi riallestiti, inoltre, l’Amministrazione ha affidato in concessione d’uso temporanea il bene al partenariato culturale guidato dall’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, riconoscendo la capacità del progetto di garantire un utilizzo pubblico, inclusivo e continuativo della struttura.

L’avvio delle attività della Cavallerizza segna simbolicamente l’inizio di una nuova vita per questo luogo: da edificio in disuso a bene comune attrezzato, accessibile e restituito alla collettività.

Insieme al Comune di Udine, proprietario e gestore dell’immobile, e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, i partner danno così vita a uno spazio pensato per la città e con la città: un luogo dedicato alla produzione culturale, alla formazione e alla partecipazione. Il sostegno regionale si affianca, quindi, ad altri percorsi già avviati dai promotori negli anni scorsi e consente di portare a compimento il progetto della Cavallerizza.