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Aquileia scopre l’Erasmus degli studenti

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Docenti e allievi hanno presentato i progetti di mobilità internazionale: tra buone pratiche scolastiche e attenzione all'inclusione

don milani
L'incontro in sala consiliare
L’incontro in sala consiliare

 

AQUILEIA – L’Istituto comprensivo “Don Milani” ha condiviso con la comunità i successi del progetto Erasmus+, in un incontro aperto dal Dirigente Scolastico Stefano Zulini e arricchito dai saluti e dall’appoggio del Comune di Aquileia, svoltosi nella sala consiliare lo scorso 13 marzo.

“Non si tratta solo di viaggi – ha spiegato la professoressa Anna Battigelli, referente del progetto FISH – Future International Student Heritage – ma di un percorso strutturato che coinvolge alunni e personale verso tre obiettivi di crescita comuni: favorire un clima positivo a scuola, migliorare le competenze linguistiche e condividere le buone pratiche scolastiche con attenzione all’inclusione”.

Il racconto è entrato nel vivo con le emozionanti esperienze degli studenti negli scambi a Valencia e Speyer, testimonianze di un’amicizia che supera le frontiere.

Spazio poi ai docenti, che hanno riportato in aula la ricchezza raccolta in giro per l’Europa. Tra job shadowing (osservazione sul campo) in Spagna, Grecia, Turchia e Germania, e corsi specialistici in Finlandia e Islanda, il corpo docente ha esplorato nuove frontiere della didattica.

Un focus particolare è stato dedicato al benessere, con percorsi formativi nelle mobilità di Rodi, Barcellona e Tenerife, pensati per migliorare il clima in classe e tra i colleghi.

In chiusura, un tuffo nei ricordi delle mobilità in Irlanda è servito a lanciare un messaggio importante: l’Erasmus è un’opportunità per tutti. Non è necessario un inglese perfetto per partire: ciò che conta è la voglia di mettersi in gioco.

Come sottolineato dai ringraziamenti finali del dirigente scolastico Stefano Zulini, “queste esperienze sono bussole preziose per arricchire il proprio bagaglio umano e professionale, e contribuiscono a rendere la nostra scuola un luogo sempre più aperto, sereno e inclusivo”.