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Telefono e memoria: altra cabina recuperata a Gorizia

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Dopo quella posizionata nei Giardini pubblici, collocato un secondo modello in piazzale Martiri della Libertà

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Il sindaco Ziberna accanto alla cabina installata in piazzale Martiri della Libertà
Il sindaco Ziberna accanto alla cabina installata in piazzale Martiri della Libertà

 

GORIZIA – Si aggiunge un nuovo tassello al progetto “Il telefono nella nostra memoria”, che vede Gorizia pioniera a livello nazionale.

Alla cabina telefonica recuperata e ricollocata ai Giardini pubblici se ne è aggiunta un’altra, posizionata nel piazzale Martiri della Libertà, a lato della stazione ferroviaria.

Anche questo manufatto è rivestito di foto e didascalie che raccontano le tappe di evoluzione del telefono, con l’intento di incuriosire soprattutto i più giovani su quelle che sono state vere e proprie icone.

“Si tratta di un originale modo per valorizzare e tramandare una fetta di storia italiana ai giovani, che nell’epoca degli smartphone sempre più tecnologici probabilmente non hanno mai conosciuto i telefoni a gettone o a scheda. L’idea ci è venuta nel momento in cui è stato avviato lo smantellamento delle cabine, proprio per suscitare curiosità”, spiega il sindaco, Rodolfo Ziberna.

L’iniziativa è stata realizzata in sinergia da Comune e Telecom, con il coinvolgimento dell’Archivio storico Tim di Torino. Un ringraziamento va a RFI Rete ferroviaria italiana, che ha collaborato all’individuazione del sito nel piazzale, e agli addetti degli uffici comunali Manutenzione e Verde pubblico, che hanno provveduto a sistemazione e posizionamento.

Le due cabine scelte erano in uso in via Roma e in via Vittorio Veneto: una è un modello L72, ovvero l’iconica cabina gialla installata in Italia dal 1972, in coincidenza con la pubblicità SIP “Il telefono, la tua voce”; l’altra un L79, di colore rosso, introdotto nel 1979 per essere più visibile rispetto alle versioni precedenti.

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Quest’ultima tipologia ha letteralmente segnato un’epoca, con la sua distintiva colorazione che l’ha resa iconica. Per i pannelli di rivestimento dei lati delle cabine l’Archivio Storico della TIM ha concesso al Comune di utilizzare le immagini storiche con le relative spiegazioni.