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Udine: 76 nuovi alloggi nell’ex Caserma Osoppo

Tempo di lettura: 3 minuti

L’intervento di social housing ha riguardato un’area di 11.500 mq di superficie, per un investimento di 12 milioni di euro

Social Housing Udine 1
Il complesso che ospita gli appartamenti
Il complesso che ospita gli appartamenti

 

UDINE – Inaugurati oggi a Udine 76 nuovi alloggi sociali nell’ambito di un intervento complessivo che ha interessato l’intera area dell’ex Caserma Osoppo, di proprietà del Comune di Udine.

Gli appartamenti sono sati realizzati dal Fondo Housing Sociale FVG, gestito da Finint Investments (Gruppo Banca Finint), che ha come principale sottoscrittore il Fondo Investimenti per l’Abitare, gestito da CDP Real Asset SGR (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), la Regione Friuli Venezia Giulia, banche del territorio e investitori privati.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio intervento denominato “Experimental City”.

Nell’area dell’ex Caserma Osoppo, infatti, è sorto un nuovo quartiere urbano, aperto alla città e pensato per integrare servizi, scuola, sport, social housing e verde pubblico. Il progetto, sostenuto da fondi Experimental City, PNRR, investimenti pubblici e privati, trasforma oltre 11 ettari di area dismessa in uno dei principali interventi di rigenerazione urbana degli ultimi anni.

Le nuove residenze sono state inaugurate nel corso di un evento aperto dal sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni. Hanno partecipato: Andrea Zini, assessore comunale alla Pianificazione Territoriale; Cristina Amirante, assessore regionale alle infrastrutture e territorio; Lidia Rotondi, fund manager – Housing & Urban Regeneration di Finint Investments; Livio Cassoli, responsabile Fondo Investimenti per l’Abitare di CDP Real Asset SGR; Ezio Micelli, professore di Economia Immobiliare presso l’Università Iuav di Venezia, membro del Housing Advisory Board UE per l’emergenza abitativa e Piero Petrucco, vicepresidente ANCE e amministratore delegato  di ICOP S.p.A (impresa che ha sviluppato l’iniziativa).

Nel dettaglio, i lavori hanno riguardato un’area di 11.500 mq di superficie grazie a un investimento complessivo di 12 milioni di euro.

Delle 76 unità abitative, 20 sono dotate di una camera, 42 di 2 camere e 14 di 3 camere, tutte di nuova costruzione e parte di un edificio di quattro piani (più un piano interrato) composto da sei diversi blocchi.

Tutti gli appartamenti sono dotati di posto auto scoperto e cantina di pertinenza. Foto appartamento 1L’interno di un appartamento

Per la realizzazione della struttura sono stati seguiti i più elevati criteri di efficienza energetica e di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento alla qualità realizzativa degli immobili appartenenti alla classe A3, anche grazie alla presenza di un impianto fotovoltaico in copertura. Completano la dotazione, due sale sociali e un ampio spazio esterno a giardino pensati per promuovere la condivisione degli spazi e la creazione della comunità dei residenti.

Tra gli interventi più rilevanti del progetto “Experimental City”, oltre al nuovo complesso di alloggi, figurano i futuri uffici regionali – Centro per l’Impiego e Organismo Pagatore – e il nuovo polo dell’infanzia di via Adige, finanziato con fondi PNRR e progettato per accogliere complessivamente 180 bambini.

Sono già completati anche i nuovi impianti sportivi, pensati come spazio di aggregazione per il quartiere e per l’intera città, con quattro campi dedicati a tennis, pallavolo, basket e calcetto, una palestra polifunzionale, area gioco interna, spogliatoi e tribuna da 196 posti. Uno degli elementi più significativi della trasformazione è inoltre il nuovo parco urbano di oltre 13.000 metri quadrati, che ospiterà anche una piazza semicircolare per eventi, un’area giochi inclusiva e nuovi spazi verdi attrezzati.