Gemona invasa dai pellegrini della Bassa
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Quasi quattrocento partecipanti dal decanato di Aquileia-Cervignano-Visco per un evento che ha unito storia e fede
GEMONA DEL FRIULI – Il pellegrinaggio decanale è stato riproposto con forza da chi lo ha vissuto l’anno scorso: molti fedeli infatti hanno conservato un ottimo ricordo dell’esperienza giubilare.
Il cammino previsto quest’anno voleva culminare nel momento comunitario della Riconciliazione, o, come siamo abituati a chiamarla, della Confessione, in prossimità della festività principale cristiana, la Pasqua.
Gemona è stata scelta come meta per due anniversari di grande significato: gli 800 anni dalla morte di San Francesco e il 50° anniversario del terremoto che, il 6 maggio 1976, devastò questo territorio.
Quattro pullman e un centinaio di auto private: quasi quattrocento persone sono arrivate ai piedi della Carnia per questo momento di fede, cui ha partecipato anche il vescovo monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli.
Guidati dal decano don Federico Basso, con monsignor Paolo Nutarelli, monsignor Mirko Franetovich, don Sinuhe Marotta, don Gioacchino Raugna, don Africain Mugabe e don Franco Gismano; infine, per le confessioni, si sono aggiunti molti frati.
Il pellegrinaggio è iniziato con monsignor Valentino Costante, parroco di Gemona, il quale ha ricordato i cinque terremoti vissuti in quella terra. Soffermandosi sull’ultimo, quello del 1976, ha raccontato la storia del Duomo di Santa Maria Assunta: costruzione gotica, ne ha spiegato l’evoluzione architettonica, dalle origini romane fino allo stile attuale.
Il lungo serpentone di pellegrini si è snodato tra canti e preghiere verso il primo santuario antoniano al mondo. Ad accogliere i fedeli è stato frate Luigi Bettin, nuovo guardiano e rettore.
Il percorso è culminato nel momento delle confessioni.
Il canto dei Vespri ha concluso una giornata speciale, capace di unire insegnamenti profondi e calore umano. Dopo un ricco convivio, preparato con le cose che ognuno ha portato, i fedeli sono rientrati nelle loro comunità.


