Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Villa Manin: accoglienza museale per bambini

Tempo di lettura: 3 minuti

Nuovo servizio gratuito per la fascia d'età 0-6 anni nel contesto della mostra “Confini da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni”

ESTERNO VILLA MANIN
L'esterno di Villa Manin
L’esterno di Villa Manin

 

CODROIPO – Nel contesto della mostra “Confini da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni” allestita nell’Esedra di Levante e aperta fino al prossimo 12 aprile, arriva un nuovo servizio pensato per facilitare la visita delle famiglie con bambini piccoli.

Poiché all’interno della mostra non è consentito l’accesso con i passeggini, per le ultime settimane di apertura sono state introdotte alcune soluzioni dedicate ai genitori con figli nella prima infanzia.

Da sabato 14 marzo saranno infatti disponibili appositi supporti porta bebè (per bambini dai 3 ai 15 kg) che i visitatori potranno richiedere e utilizzare durante la visita.

Dopo ogni utilizzo, i supporti saranno lavati e sanificati prima di essere rimessi a disposizione del pubblico.

Accanto a questo servizio nasce “Semi d’arte – servizio di accoglienza museale per bambini fascia d’età 0/6”, iniziativa dedicata alle famiglie con bambini più piccoli.

Nelle giornate di sabato 14 e 28 marzo, e sabato 4 e 11 aprile, educatrici professioniste accoglieranno i bambini e li accompagneranno, insieme ai genitori, in attività e laboratori a tema pensati appositamente per la loro età.

Il servizio, organizzato in collaborazione con Codess Sociale, realtà cooperativa specializzata nei servizi per la prima infanzia, sarà attivo al mattino dalle 9 alle 12 e nel pomeriggio dalle 16 alle 19. Non sono previsti limiti di permanenza: i partecipanti potranno restare per l’intera fascia oraria se lo desiderano.

L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti i visitatori in possesso di un biglietto per la mostra o per la villa, fino a un massimo di dieci bambini per turno.

Durante le attività è prevista la presenza di un genitore o di un familiare, che potrà alternarsi con altri accompagnatori per consentire la visita alla mostra.

L’obiettivo è offrire un’alternativa concreta alle famiglie, permettendo ai genitori di vivere la visita in modo più sereno senza rinunciare alla presenza dei propri figli.

«Con questa iniziativa – afferma l’assessore regionale alla cultura, Mario Anzil – la Regione intende rafforzare l’attenzione verso le famiglie e rendere sempre più accessibili le grandi proposte culturali del territorio. È un servizio pensato per valorizzare ulteriormente la fruizione culturale in un luogo simbolo come Villa Manin, rendendolo sempre più accogliente e aperto a tutti».

«Abbiamo voluto immaginare Villa Manin – spiega  la direttrice generale dell’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia – ERPAC, Lydia Alessio-Vernì – anche attraverso lo sguardo dei più piccoli. Se per qualche ora i genitori possono visitare con calma la mostra “Confini”, i bambini avranno a disposizione uno spazio pensato proprio per loro. È un modo semplice ma efficace per ricordare che i luoghi della cultura non devono essere solo visitati: devono essere vissuti, condivisi e, perché no, scoperti fin da piccolissimi. Ringraziamo le mamme che ci hanno segnalato nelle scorse settimane il disagio per non avere potuto entrare alla mostra con il passeggino, misura prevista per la sicurezza delle opere vista la particolare struttura espositiva: ci hanno dato l’occasione per pensare a possibili soluzioni ed abbiamo avviato questo servizio sperimentale che speriamo sia un segno concreto e apprezzato di attenzione per chi ha bambini piccoli e vuole visitare la mostra agevolmente».