Tornano i cartelli trilingui sulla linea Udine-Cividale
Tempo di lettura: 1 minuti
In italiano, friulano e sloveno. L’ARLeF: “Rinnovata risposta alle raccomandazioni del Consiglio d’Europa per la valorizzazione delle lingue minoritarie”
I nuovi cartelli trilingui
CIVIDALE DEL FRIULI – Nelle stazioni ferroviarie della linea Udine-Cividale sono stati reinstallati i cartelli trilingui.
La rimozione della segnaletica era stata determinata dai lavori di ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria, nel contesto del passaggio di gestione della linea da FUC – Ferrovie Udine-Cividale a RFI-Rete Ferroviaria Italiana, subentrata per legge nella gestione dell’infrastruttura e del servizio.
«Questo importante successo è il risultato di un lavoro di gruppo portato avanti con costanza e puntualità e messo in opera in pochi mesi. RFI ha recepito rapidamente le richieste inviate da ARLeF, attraverso una lettera formale, al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. E la sua dirigenza ha rilanciato con idee anche per il futuro che contiamo di far diventare realtà», ha dichiarato Eros Cisilino, presidente dell’Agenzia regionale per la lingua friulana.
Non in ultimo, la reinstallazione dà rinnovata risposta alle raccomandazioni del Consiglio d’Europa rivolte alle Regioni in materia di tutela e valorizzazione delle lingue minoritarie, in particolare alla Risoluzione 301/2010 che, nel 2016, aveva portato alla firma di un protocollo d’intesa fra l’Agenzia regionale per la lingua friulana – ARLeF e Ferrovie Udine-Cividale – FUC.

