Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Resistenza: Saciletto ricorda i partigiani fucilati nel ‘45

Tempo di lettura: 1 minuti

Rinnovato l'appuntamento con la commemorazione dei membri dell'Intendenza “Montes” e dei Gruppi di Azione Patriottica

Pubblico Saciletto 1.3.26
In prima fila i sindaci del territorio
In prima fila i sindaci del territorio

 

RUDA – La frazione di Saciletto ha ospitato la commemorazione dei partigiani dell’Intendenza “Montes” e dei Gruppi di Azione Patriottica, fucilati dalle milizie fasciste nel febbraio del 1945.

“Ogni volta che difendiamo un diritto, ogni volta che accogliamo chi soffre, ogni volta che rifiutiamo la logica della sopraffazione e dell’odio, noi stiamo onorando i partigiani di Saciletto”, ha affermato il sindaco di Ruda, Franco Lenarduzzi, durante il suo intervento.

Oratore ufficiale della cerimonia è stato Dino Spanghero, componente della Segreteria Nazionale ANPI, il quale ha ricordato come “all’ombra della Costituzione abbiamo vissuto ottant’anni di pace” chiedendo che “prevalga la diplomazia, il confronto dialettico, il compromesso, il cessate il fuoco soprattutto”, perché “la guerra ha un leitmotiv uguale per tutti, che significa morte, delle persone, delle istituzioni, degli stati, morte dell’umanità”.

La cerimonia è stata accompagnata dalla Banda mandamentale di Cervignano del Friuli e dal Coro Femminile Multifariam della Scuola Comunale di Musica di Ruda.

Un ideale passaggio di testimone è stato rappresentato dagli alunni della scuola primaria di Terzo di Aquileia e della secondaria di primo grado di Perteole.

  • Saciletto Dino Spanghero 1.3.26
    L'intervento di Dino Spanghero