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Basket: Sofia Ceppellotti fa la storia negli USA

Tempo di lettura: 3 minuti

La cestista di Perteole protagonista dell'epica vittoria delle sue Lions dopo la maratona record di quattro tempi supplementari

Sofia Ceppellotti con la Coppa Italia
Sofia Ceppellotti con la Coppa Italia
Sofia Ceppellotti in un’immagine di archivio

 

FLORENCE (Alabama) – Non è stata una partita di basket, ma un’epopea sportiva durata sessanta minuti di gioco effettivo, conclusasi solo quando il sole stava già sorgendo oltreoceano.

Alla CB&S Bank Arena, la Senior Night della North Alabama (UNA) si è trasformata in una maratona leggendaria: le Lions hanno abbattuto la West Georgia per 118-107 dopo ben quattro tempi supplementari (4OT).

In un match che ha riscritto la storia della Division-I NCAA, a brillare sopra ogni altra stella è stato il talento cristallino di Sofia Ceppellotti, l’orgoglio di Perteole di Ruda. Mentre in Italia gli appassionati si svegliavano a notte fonda per seguire la sfida, la studentessa al secondo anno originaria della provincia di Udine forniva una prova di rara maturità cestistica.

Sofia ha chiuso a referto con 18 punti, ma è il “peso” di quei canestri a fare la differenza. È stato un suo tiro in sospensione nel primo tempo supplementare a dare il comando alle Lions, un segnale di riscossa in un momento di estrema tensione.

La sua capacità di restare lucida per oltre due ore di battaglia fisica ha confermato quanto la scuola italiana sappia forgiare atlete capaci di dominare anche il ritmo forsennato del basket collegiale statunitense.

L’eco della sfida è arrivata fino ai massimi vertici della comunicazione sportiva, guadagnandosi un posto nel prestigioso segmento “Must SC” di ESPN SportsCenter.

I numeri raccontano una sfida di nervi d’acciaio: 38 cambi di vantaggio: un record stagionale che descrive un botta e risposta incessante.

225 punti combinati: il punteggio complessivo più alto mai registrato nella storia. Se Alexsandra Alvarado ha trascinato l’attacco con 39 punti e Katie Criswell ha giocato tutti i 60 minuti (4ª prestazione di sempre nella storia NCAA), è stata la coesione del gruppo, con Ceppellotti tra le leader, a fare la differenza.

Dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi in parità grazie a un blocco difensivo sulla sirena, la gara è scivolata in un overtime infinito.

Nel terzo supplementare, la West Georgia era scappata sul +6, sembrando ormai vicina al colpaccio. Tuttavia, la resilienza delle Lions ha ribaltato ancora una volta il destino.

L’apoteosi è arrivata nel quarto supplementare: un parziale devastante di 13-2 ha spento le speranze delle avversarie, rimaste a secco per oltre quattro minuti sotto la pressione difensiva di UNA.

Questa vittoria eroica non è solo un vanto statistico, ma garantisce alla North Alabama la sesta testa di serie nel torneo della Atlantic Sun Conference (ASUN). Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 3 marzo alle 18.30 (ora locale) contro le Queens.

Se Sofia Ceppellotti e compagne manterranno questa tempra da maratonete, nessun traguardo sembra oggi precluso.