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Il Coro di Grado celebra i 35 anni di attività

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Intitolato a don Luigi Pontel ogni domenica anima la celebrazione della liturgia nella chiesa di San Crisogono

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(ph. Foto Marocco)
(ph. Foto Marocco)

 

GRADO – Tutto ebbe inizio il 23 febbraio 1991, nella Basilica di Sant’Eufemia a Grado.

Un gruppo di giovani della “Fides Intrepida”, spinti dalla passione per la musica, animò la prima messa celebrata dall’arciprete Silvano Fain e da don Luigi Pontel.

Proprio a quest’ultimo, figura chiave per la crescita del gruppo, è stato intitolato il coro dopo la sua scomparsa.

Nonostante gli iniziali dubbi sulla longevità del progetto, la forza di volontà dei coristi ha superato ogni ostacolo.

Dopo il difficile periodo della pandemia, il coro ha trovato una nuova accoglienza presso la chiesa di San Crisogono, dove continua a prestare servizio ogni domenica alle 11.30.

Domenica scorsa, il coro ha festeggiato il traguardo dei 35 anni di attività.

Durante la funzione officiata da monsignor Paolo Nutarelli, la formazione si è presentata al gran completo: coristi, sei chitarre (incluso il basso) e un flauto traverso.

Una “bella storia” che si rinnova ogni settimana, trasformando il canto in una forma tangibile di preghiera e comunità.