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Udinese: una notte da grande

Tempo di lettura: 6 minuti

Domata la Roma con il gol di Ekkelenkamp e una prestazione convincente. Okoye decisivo nel finale

udinese roma 02 02 2026 11
I giocatori bianconeri festeggiano la vittoria con i tifosi
I giocatori bianconeri festeggiano la vittoria con i tifosi

 

UDINE – Un’Udinese in formato “ferma-grandi” stoppa una Roma molto volitiva ma priva di concretezza.

I friulani si sono dimostrati caparbi in difesa, senza concedere quasi nulla, determinati nella fisicità e al contempo propositivi in attacco, specialmente nel primo tempo.

Quello che ha fatto notizia, però, sono stati gli spalti completamente vuoti del settore ospiti: a causa degli incidenti avvenuti in autostrada, è stata vietata la trasferta ai tifosi della Roma, che ogni anno arrivavano in massa a Udine, colorati e molto rumorosi.

Anche se il settore della Curva Sud era composto da romanisti non residenti nel Lazio.

Della partita iniziamo dalla fine: è il 52’ minuto della ripresa, Mancini conclude a botta sicura da centro area su cross di Wesley. La palla sembra destinata in fondo al sacco, ma la risposta in tuffo di Okoye è grandiosa: il portiere si distende per tutta la sua lunghezza e devia in angolo.

Più volte criticato il portiere bianconero questa volta salva due “punti”.

L’Udinese prende subito l’iniziativa e tra il 7’ e l’8’ minuto si rende pericolosa: prima con un tiro di Atta, deviato da un grande intervento di Svilar, poi con Solet che, su una corta respinta dello stesso portiere, non riesce a ribadire in rete da pochi passi. udinese roma 02 02 2026 12Una fase del match

Da quel momento le grandi occasioni scarseggiano: merito di difese molto ben organizzate, capaci di chiudere ogni varco con ordine e fisicità.

La partita si trasforma in una sfida tattica dove i due reparti arretrati prendono il sopravvento, non concedendo più veri spazi di manovra agli attacchi avversari fino ai minuti finali.

La ripresa si apre subito con l’episodio che decide il match. È il 4’ minuto: ennesimo fallo su Davis — che finché è rimasto in campo ha lottato come un leone — e punizione affidata a Ekkelenkamp. La sua conclusione è potente, ma la palla cambia traiettoria dopo una leggera deviazione di Malen, che inganna uno Svilar proteso inutilmente in tuffo. udinese roma 02 02 2026 09Il monitor dello stadio celebra il gol di Ekkelenkamp

La Roma si riversa in attacco, ma Runjaic, che ha preparato tatticamente il match alla perfezione, ordina raddoppi sistematici sulle fasce. Questa strategia impedisce ai giallorossi di ragionare, costringendoli a cross prevedibili che la difesa friulana libera senza affanni.

Al 45’, il “friulano di Roma” Bryan Cristante trova il gol, ma l’azione è viziata da un fuorigioco prontamente segnalato dall’assistente Dei Giudici.

Dopo il miracolo di Okoye in pieno recupero, arriva il triplice fischio di Sacchi a sancire l’ennesima impresa dell’Udinese.

Domenica prossima, alle 15, i bianconeri scenderanno al Sud per la trasferta più lunga della stagione contro il Lecce.

Il tabellino

UDINESE – ROMA 1-0 (0-0)

UDINESE: Okoye; Solet, Kristensen, Bertola (dal 33’ st Kabasele); Ehizibue, Karlstrom (cap.), Miller (dal 33’ st Zarraga), Zemura; Ekkelenkamp (dal 46’ st Zaniolo), Atta; Davis (dal 11’ st Gueye, dal 46’ st Bayo). All. Runjaic

ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (dal 25’ st Ghilardi); Celik (dal 33’ st Tsimikas), Cristante (cap.), El Aynaoui (dal 33’ st Pisilli), Wesley; Soulé (dal 33’ st Vaz), Pellegrini (dal 22’ st Venturino); Malen. All. Gasperini

Arbitro: Sacchi

Marcatori: Ekkelenkamp (U) al 4’ st
Ammoniti: Ndicka (R) al 7’ pt, Davis (U) al 17’ pt, Kristensen (U) al 35’ pt, Mancini (R) al 3’ st, El Aynaoui (R) al 14’ st, Zemura (U) al 17’ st, Pellegrini (R) al 22’ st, Miller (U) al 23’ st, Gueye (U) al 25’ st
Espulsi: nessuno
Note: 2’ di recupero nel primo tempo. 5’ di recupero nel secondo tempo.

Spettatori totali: 23.598 steraStera

LE PAGELLE DI STERA

OKOYE: 7

Partita attenta dell’estremo difensore bianconero. Strepitoso il salvataggio allo scadere che vale due punti netti!

DETERMINANTE

SOLET: 6

È mancato il suo apporto in manovra, ma si è speso nel contenere avversari qualitativamente rilevanti.

POSSENTE

KRISTENSEN: 6

Imbarazzante come a volte si perda banalmente in tentativi goffi e potenzialmente dannosi. Anche l’ammonizione per proteste in un primo tempo senza rischi è da apprendista. Forse una strigliata negli spogliatoi lo riporta nella realtà in cui vive, gioca e lavora.

SBADATO

BERTOLA: 6

Una partita intensa e di sacrificio per il giovane difensore friulano. Qualche sbavatura ma senza mai sbilanciare la difesa. Esce per un fastidio al ginocchio. Al suo posto Kabasele.

AITANTE

EHIZIBUE: 6,5

Non male oggi il #19, non male. Non capita spesso di elogiarne le prestazioni, ma oggi ha dato l’anima senza risparmiarsi, e con discreto successo.

APPAGATO

KARLSTROM: 6,5

Fate vedere alle scuole calcio cosa fa il capitano dopo più di un’ora di partita mentre un neo entrato diciannovenne passeggia in campo. Pressing, grinta e tenacia: non molla mai.

RISOLUTO

MILLER: 5,5

Non la migliore partita dello scozzese, che soffre la qualità degli avversari, senza riuscire a trovare le giuste misure. Esce per Zarraga.

DOLENTE

EKKELENKAMP: 7,5

Impegnato a navigare tra le linee, si impone per qualità e sostanza. Un’altra rete di peso esce dal suo destro magico. Esce per Zaniolo.

DIABOLICO

ZEMURA: 6

Esce alla distanza, dopo un primo tempo più ombre che luci. Alla fine regge fino in fondo, guadagnandosi la “pagnotta”.

RADICATO

ATTA: 6,5

Svilar gli nega la gioia del goal. Mette in difficoltà i suoi marcatori, perché i suoi dribbling sono assillanti.

ROBOANTE

DAVIS: 5,5

Esce in lacrime per un problema muscolare, in una partita in cui ci ha messo il fisico e il cuore. Al suo posto Gueye.

SVENTURATO

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GUEYE: 4

Entra al posto di Davis. Lento, si muove poco e male. Vederlo passeggiare mentre Karlstrom con sessantacinque minuti sulle gambe va in pressing, mette agitazione. Esce per Bayo.

ZARRAGA: 6

Dentro per Miller. Alcuni interventi decisivi nei pochi minuti in campo.

KABASELE: 6

Dà il cambio a Bertola garantendo solidità difensiva.

ZANIOLO: s.v.

Subentra ad Ekkelenkamp.

BAYO: s.v.

Quinto cambio per Gueye.

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MISTER RUNJAIC: 7

Meriterebbe un otto per aver sopportato le critiche, per il mercato che non c’è stato, per la sfiducia di molti “tifosi”, per le posizioni di alcuna carta stampata e ciò nonostante aver saputo mettere in campo una squadra convincente, compatta e solida.

RESILIENTE

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ARBITRI: 6

Nessuna paura di estrarre cartellini quando serve e di giudicare in maniera equa e giusta alcune situazioni. Nemmeno Gasperini alla fine recrimina più di tanto. udinese roma 02 02 2026 10Gasperini in conferenza stampa post partita

CITAZIONE SPECIALE DI OGGI

Gruppo Bianconero: 8

È una vittoria della rosa, dei ragazzi, della voglia di fare e dimostrare di essere di buon livello. Peccato la Società non aiuti, lasciando la casella “punte” sguarnita. Basterebbe poco per il salto di qualità.