Pace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di Codroipo

L’arte per una memoria europea

Tempo di lettura: 2 minuti

Il Friuli Venezia Giulia protagonista nel progetto "ReIMAGINE" grazie a IoDeposito ETS. Coinvolti partner di Austria, Cipro, Portogallo e Serbia

Gasper Rebernik 1
(ph. Gasper Rebernik)
(ph. Gasper Rebernik)

 

GRADISCA D’ISONZO / UDINE – L’associazione IoDeposito ETS è il partner italiano del progetto europeo ReIMAGINE – Reimagining European Remembrance: Art as a Tool for an Inclusive Remembrance Culture.

Cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea e coordinato dall’austriaco EDUCULT, il progetto riunisce un partenariato internazionale con Visual Voices (Cipro), Rightchallenge (Portogallo), ERIAC – European Roma Institute for Arts and Culture (Serbia) e IoDeposito ETS per l’Italia.

ReIMAGINE punta a costruire una memoria pluralistica e inclusiva, dando voce alle esperienze di minoranze e comunità emigrate – temi centrali nel lavoro ultradecennale di IoDeposito sul nostro territorio di confine multiculturale.

Il cuore del progetto è proprio l’incontro tra artisti internazionali e la popolazione locale: fino a novembre 2027, attraverso residenze, laboratori e pratiche artistiche, si creerà un fruttuoso interscambio di conoscenze, culture e prospettive.

Artisti da diversi paesi porteranno le loro visioni per dialogare con le storie e le memorie della gente del Friuli Venezia Giulia, generando nuove narrazioni condivise e accessibili a tutte le generazioni.

Il prossimo mese di maggio, invece, IoDeposito ospiterà in regione il Partner Meeting internazionale: arriveranno partner da Austria, Cipro, Portogallo e Serbia, insieme ad artisti e ricercatori da tutto il mondo, per un momento di confronto e pianificazione che segnerà un’occasione di visibilità e scambio per il nostro territorio.

IoDeposito ETS avrà inoltre il compito chiave di proporre e stilare buone pratiche innovative su nuovi modi di interpretare la memoria storica attraverso visioni artistiche divergenti e non convenzionali, contribuendo così a un kit formativo che sarà condiviso a livello europeo per educatori, artisti e operatori culturali.

Tra le attività principali previste ci sono una piattaforma digitale con storie, video e pratiche artistiche da prospettive plurali; attività di formazione transnazionale e nazionali; eventi pubblici e una conferenza finale a Vienna nel 2027.

«Per il Friuli Venezia Giulia – sottolineano dal team di IoDeposito – ReIMAGINE è l’opportunità di collegare le nostre memorie di confine, migrazioni e minoranze linguistiche e culturali a una dimensione europea più ampia, usando l’arte come potente strumento di dialogo, cittadinanza attiva e inclusione reale».