L’arte per una memoria europea
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Il Friuli Venezia Giulia protagonista nel progetto "ReIMAGINE" grazie a IoDeposito ETS. Coinvolti partner di Austria, Cipro, Portogallo e Serbia
(ph. Gasper Rebernik)
GRADISCA D’ISONZO / UDINE – L’associazione IoDeposito ETS è il partner italiano del progetto europeo ReIMAGINE – Reimagining European Remembrance: Art as a Tool for an Inclusive Remembrance Culture.
Cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea e coordinato dall’austriaco EDUCULT, il progetto riunisce un partenariato internazionale con Visual Voices (Cipro), Rightchallenge (Portogallo), ERIAC – European Roma Institute for Arts and Culture (Serbia) e IoDeposito ETS per l’Italia.
ReIMAGINE punta a costruire una memoria pluralistica e inclusiva, dando voce alle esperienze di minoranze e comunità emigrate – temi centrali nel lavoro ultradecennale di IoDeposito sul nostro territorio di confine multiculturale.
Il cuore del progetto è proprio l’incontro tra artisti internazionali e la popolazione locale: fino a novembre 2027, attraverso residenze, laboratori e pratiche artistiche, si creerà un fruttuoso interscambio di conoscenze, culture e prospettive.
Artisti da diversi paesi porteranno le loro visioni per dialogare con le storie e le memorie della gente del Friuli Venezia Giulia, generando nuove narrazioni condivise e accessibili a tutte le generazioni.
Il prossimo mese di maggio, invece, IoDeposito ospiterà in regione il Partner Meeting internazionale: arriveranno partner da Austria, Cipro, Portogallo e Serbia, insieme ad artisti e ricercatori da tutto il mondo, per un momento di confronto e pianificazione che segnerà un’occasione di visibilità e scambio per il nostro territorio.
IoDeposito ETS avrà inoltre il compito chiave di proporre e stilare buone pratiche innovative su nuovi modi di interpretare la memoria storica attraverso visioni artistiche divergenti e non convenzionali, contribuendo così a un kit formativo che sarà condiviso a livello europeo per educatori, artisti e operatori culturali.
Tra le attività principali previste ci sono una piattaforma digitale con storie, video e pratiche artistiche da prospettive plurali; attività di formazione transnazionale e nazionali; eventi pubblici e una conferenza finale a Vienna nel 2027.
«Per il Friuli Venezia Giulia – sottolineano dal team di IoDeposito – ReIMAGINE è l’opportunità di collegare le nostre memorie di confine, migrazioni e minoranze linguistiche e culturali a una dimensione europea più ampia, usando l’arte come potente strumento di dialogo, cittadinanza attiva e inclusione reale».


