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Malattie epatiche: nuovo ambulatorio a Trieste

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Verrà attivato grazie alla donazione di un elastografo di ultima generazione, fondamentale per la diagnosi non invasiva in contesti di disfunzioni metaboliche

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La consegna della nuova strumentazione

La consegna della nuova strumentazione

TRIESTE – La Fondazione CRTrieste ha donato alla SC Patologie Diabetiche un elastografo.

La consegna è avvenuta alla presenza del direttore amministrativo dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, Eugenio Possamai, dell’assessore comunale alle politiche sociali, Massimo Tognolli, del vicepresidente della Fondazione CRTrieste, Francesco Peroni, del direttore della SC Patologie Diabetiche, Riccardo Candido, e del direttore del Dipartimento Specialistico Territoriale, Andrea Di Lenarda.

Si tratta di un elastografo di ultima generazione, strumento fondamentale per la diagnosi non invasiva della fibrosi epatica nei pazienti con diabete, obesità e malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica (MASLD).

La donazione consente l’attivazione di un nuovo ambulatorio multidisciplinare, coordinato dalla dottoressa Chiara Gottardi, nell’ambito del Dipartimento Specialistico Territoriale dedicato alla prevenzione e al trattamento precoce delle malattie epatiche correlate alle disfunzioni metaboliche.

Il contesto clinico

Diabete, obesità e MASLD rappresentano una triade in forte crescita e con elevato impatto epidemiologico.

Oggi la MASLD riguarda circa 1 persona su 3, e la sua evoluzione (fibrosi, cirrosi, carcinoma epatocellulare) è favorita proprio da diabete e obesità. La fibrosi epatica è un predittore di mortalità cardiovascolare e globale: diagnosticarla precocemente significa intervenire quando il danno è ancora reversibile.

L’inserimento dell’elastografia in diabetologia permette di identificare tempestivamente i pazienti “precoci”, modificando la storia naturale della malattia.

Il nuovo strumento e l’ambulatorio consentono una diagnosi precoce dell’epatopatia dismetabolica direttamente in ambito diabetologico, in linea con le linee guida. elastografo2Il nuovo elastografo

Riduce accessi specialistici e tempi di diagnosi, migliorando l’appropriatezza dell’invio all’epatologo e supporta un modello organizzativo integrato tra diabetologia e le altre Strutture del DST

Il costo dell’elastografo è di circa 70.000 euro.