Arte e creatività per contrastare la povertà educativa
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Parte dalle scuole primarie di Monfalcone il progetto che mira a promuovere l'inclusione e a sviluppare le competenze non cognitive dei più giovani nella provincia isontina
La presentazione della progettualità nella sede della Fondazione Carigo a Gorizia
GORIZIA – L’arte e la creatività entrano nelle scuole primarie della provincia di Gorizia per contrastare la povertà educativa e promuovere l’inclusione.
Parte il nuovo progetto triennale “Creo, Cambio, Cresco“, un’iniziativa resa possibile dalla sinergia tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e la Fondazione Pietro Pittini.
Il programma, che prenderà il via nelle prossime settimane, coinvolgerà 10 classi (dalla seconda alla quarta) nel comune di Monfalcone e sarà curato dagli artisti professionisti di Fondazione Mus-e Italia.
Il progetto si rivolge a circa 200 alunni con l’obiettivo di offrire gratuitamente a scuole e famiglie un percorso di alta qualità per promuovere lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale dei bambini.
Concretamente, artisti professionisti con formazione pedagogica condurranno laboratori di arti visive, musica, teatro e danza per un totale di 27 ore per classe. Queste attività si svolgeranno da gennaio a giugno durante l’orario curricolare, integrandosi con l’offerta formativa e coinvolgendo attivamente i docenti. L’accordo prevede un impegno economico da entrambe le parti: la Fondazione Carigo contribuirà con un massimo di 80.000 euro, a cui si aggiunge un impegno di almeno pari importo da parte della Fondazione Pietro Pittini.
Il cuore del progetto è l’utilizzo dell’arte come linguaggio universale per stimolare la creatività, l’autostima, l’esplorazione delle emozioni e il dialogo, sviluppando quelle competenze non cognitive – come l’empatia, la resilienza e la cooperazione – oggi fondamentali per la crescita dei futuri cittadini.
“Il benessere dei bambini è una responsabilità di tutti”, ha dichiarato la presidente della Fondazione Carigo, Roberta Demartin. “È per questo che serve costruire e consolidare una ‘comunità educante’ che li accompagni nella crescita e offra loro gli strumenti per coltivare autonomia e autostima. Crediamo che l’esperienza e la pratica artistica siano tasselli importanti di questo processo, che vanno a integrare il percorso educativo scolastico. È con grande piacere che diamo avvio a questa sinergia con la Fondazione Pietro Pittini, con cui condividiamo l’obiettivo di promuovere programmi di apprendimento e formazione innovativi, precoci, accessibili e inclusivi per i nostri bambini e ragazzi”.
“Siamo molto felici – ha affermato la presidente della Fondazione Pietro Pittini, Marina Pittini – di avviare questo progetto insieme alla Fondazione Carigo, con cui condividiamo una visione comune: offrire a ogni bambino e bambina la possibilità di crescere in un ambiente educativo ricco di stimoli, capace di valorizzare il potenziale di ciascuno. L’arte, in particolare, è uno straordinario strumento di espressione e di inclusione: attraverso il linguaggio creativo, i più piccoli imparano a conoscersi, a collaborare e a guardare il mondo con curiosità e fiducia. Con Creo, Cambio, Cresco vogliamo portare questa opportunità nelle scuole, sostenendo gli insegnanti e le famiglie in un percorso condiviso di crescita e benessere”.
“Tutti gli studi recenti – ha concluso Maria Garrone, presidente di Fondazione Mus-e Italia ETS – ci mostrano che l’esposizione permanente agli schermi elettronici atrofizza le aree creative dell’intelligenza, che sono invece quelle più richieste per costruire un futuro professionale soddisfacente e, più in generale, una vita appagante. Con Creo, Cambio, Cresco vogliamo educare attraverso l’arte alla fruizione artistica e culturale, aiutando bambini e bambine ad appropriarsi di sé e delle proprie competenze trasversali, e a sviluppare quel pensiero divergente che permette di vedere il mondo da prospettive nuove, coltivando curiosità, immaginazione e libertà interiore”.


