Riaprono le Terme Romane
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La struttura di Monfalcone sarà a regime da inizio novembre. Da oggi aperte le prenotazioni per le prestazioni
Le Terme Romane di Monfalcone
MONFALCONE – Le Terme Romane hanno riaperto da oggi le prenotazioni per le prestazioni a seguito di interventi di sostituzione delle tubature e di riqualificazione della struttura.
Caratterizzate da acque termo-minerali con alte proprietà curative, le Terme di Monfalcone rappresentano l’unico sito con acqua termo-minerale calda a 39-40°C presente in Friuli Venezia Giulia e, dopo l’esito positivo dei controlli effettuati dall’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, entreranno a regime nel mese di novembre.
Questa mattina al Centro Termale si è tenuto un sopralluogo congiunto tra il Comune di Monfalcone, proprietario della struttura, e il gestore Terme FVG srl (Società controllata da Sanatorio Triestino del Gruppo GHC), con la partecipazione del sindaco di Monfalcone, Luca Fasan, del già sindaco e europarlamentare, Anna Maria Cisint, dell’assessore ai Lavori Pubblici, Tiziana Maioretto, e di Fabiana Rea (Direttrice Operativa Terme FVG).
Gli interventi di natura straordinaria da parte del Comune di Monfalcone, finalizzati a sostituire tutti gli impianti idrici, sia di acqua termale che di acqua sanitaria, migliorandone l’efficienza, hanno riguardato la riqualificazione e il completo rinnovo delle dorsali interne di adduzione dell’acqua, sia da acquedotto che da pozzo, e il rifacimento delle diramazioni agli apparecchi sanitari al piano terra, con la contestuale eliminazione dei rami morti.
Sono inoltre stati sostituiti gli apparecchi sanitari inalatori e le 10 vasche termali singole e sono state rinnovate le due piscine.
Sostituiti anche il sistema di controllo e trattamento disinfezione dell’acqua sanitaria e da pozzo, le rubinetterie e sanitari con nuovi elementi resistenti all’aggressione dell’acqua termale, la caldaia e l’unità di trattamento aria e sono state ripristinate le finiture interne.
“Le Terme di Monfalcone rappresentano un servizio fondamentale per la salute, non solo per i cittadini monfalconesi ma anche per le tante persone che arrivano qui dai comuni vicini per curarsi con le nostre acque, dalle proprietà uniche in regione – ha specificato Cisint – ed è per questo che, quando ricoprivo l’incarico di sindaco della città, ci siamo attivati sin da subito per risolvere le criticità riscontrate a causa dell’obsolescenza delle tubazioni. La Regione ha poi deciso di finanziare con 1 milione di euro il nostro progetto di riqualificazione degli impianti perché ha creduto nella nostra idea di rilancio del termalismo a Monfalcone, che comprende anche la realizzazione delle terme wellness, finanziate con 6.550.000 euro, e la bonifica del sito orfano adiacente al Polo, del valore di 4.059.000 euro di fondi PNRR. Investimenti strategici per la salute e il benessere dei cittadini e lo sviluppo della città, di cui siamo particolarmente orgogliosi, in un’area resa più attrattiva anche per il comparto nautico. Con il rinnovo della struttura e con la nuova dirigenza, le terme di Monfalcone oggi tornano a essere un polo di riferimento per il territorio”.
Le attività si sono concluse a fine febbraio 2025 con la riconsegna della struttura a Terme FVG srl (società che ha in gestione sia le Terme di Monfalcone che le Terme di Arta), che ha effettuato la verifica della perfetta funzionalità dell’impianto termale e intrapreso ulteriori azioni manutentive, allo scopo di rendere gli impianti ancora più performanti e in grado di offrire un servizio di qualità elevata.
Dopo le ripetute analisi biologiche dell’acqua, sia termale che sanitaria, condotte su oltre 40 punti di prelievo e che hanno confermato la conformità dei valori ai parametri di riferimento, Asugi ha autorizzato Terme FVG a riprendere tutte i servizi.
A partire da oggi, quindi, è stata riaperta al pubblico la segreteria per poter procedere con la prenotazione delle prestazioni, che saranno erogate a partire dal 3 novembre.
Parallelamente Terme FVG sta portando avanti le necessarie procedure per riattivare l’Accreditamento Regionale e poter riprendere rapidamente a erogare anche le prestazioni in regime di convenzione con il SSN e, nel frattempo, verrà proposta una scontistica del 50% sui servizi già attivi.
A breve sarà inoltre possibile prenotare anche attraverso il sito delle Terme.


