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Arti Orientali: una storia lunga 30 anni

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Celebrato a Udine l'anniversario speciale dell'associazione sportiva focalizzata su crescita ed evoluzione interiore

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UDINE – L’Associazione Sportiva Dilettantistica Tecniche Arti Orientali di Udine ha festeggiato i suoi 30 anni di attività.

Lo ha fatto con un convivio presso un locale di Tavagnacco, per celebrare così il traguardo raggiunto e riunire soci, atleti e amici. Tra i vari ospiti alla serata, da segnalare la presenza l’assessore comunale allo sport, Chiara Dazzan, che ha riconosciuto il valore sociale e culturale che l’associazione svolge sul territorio.

Nel 1995 un gruppo di appassionati diede vita all’associazione, guidato da un preciso intento di crescita ed evoluzione interiore. Trent’anni dopo, questa “Fucina del gesto” è diventata un luogo di incontro e di scambio, dove centinaia di persone hanno trovato un percorso di ricerca interiore e di pace.

L’associazione ha sempre promosso gli scambi tra scuole della stessa disciplina marziale, in particolare il Wu Shu e il Taijiquan, con l’obiettivo di diffondere la tradizione e la cultura delle arti marziali in generale.

Inoltre, l’associazione è la promotrice della Giornata Mondiale del Taijiquan sul territorio, un evento organizzato assieme ad altre scuole di Taijiquan che, ogni anno, richiama centinaia di persone.

Grazie al suo operato, l’associazione è diventata un esempio da perseguire per coloro che divulgano i valori di fratellanza, pace e integrazione sociale. IMG 20251015 WA0178Il maestro Antoldi con l’assessora Dazzan

“Siamo diventati – ha sottolineato il maestro Mario Antoldi – una grande famiglia, accogliente e capace di relazionarsi positivamente con il territorio e con le altre realtà delle diverse discipline marziali. In questi tre decenni abbiamo attraversato momenti difficili e sfide, ma grazie al contributo di tutti, abbiamo mantenuto saldo il timone e governato la barca, riuscendo così a festeggiare questo importante traguardo”. L’amicizia e la stima reciproca tra i maestri ha fatto in modo che al convivio partecipassero anche Maestri di Aikido, Karate, Judo, Arnis, Taijiquan, Qi Gong e Meditazione Zen.

Una associazione attenta e inclusiva, con programmi specifici per persone con disabilità, attenta alle peculiarità di ogni singolo socio, facendo in modo che possa realizzare il meglio di sé.