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Grado: in partenza il servizio di doposcuola

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Nei locali dello Spes offrirà un supporto qualificato per lo studio ai ragazzi delle scuole primarie e medie

compiti

GRADO – Partirà a metà ottobre “Fare i compiti insieme dà … SPES” grazie a un contributo della Fondazione CA.RI.GO e della Parrocchia.

L’Associazione Noi Spes Grado – Aps offrirà un supporto qualificato per lo studio ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

L’obiettivo è aiutarli con i compiti e le ricerche, accompagnandoli nel loro percorso di apprendimento.

Il Ricreatorio SPES, grazie a una recente ristrutturazione, è un luogo d’incontro con ampi spazi esterni e interni, un locale dedicato è stato attrezzato con tecnologia e risorse didattiche per creare un ambiente educativo moderno.

Questa struttura permette di personalizzare l’esperienza di apprendimento, supportando lo studio in base alle esigenze di ogni studente.

Studiare da soli è spesso una sfida, dato che i genitori non sempre riescono a supportare i figli, per cui l’ambiente di studio diventa cruciale. Un luogo strutturato e un supporto che incoraggia l’autonomia, anziché il controllo, accendono il desiderio di imparare.

I tutor si dedicheranno a trasmettere il valore dell’apprendimento, aiutando i ragazzi a coltivare la curiosità e a vedere lo studio come un’opportunità per sviluppare competenze, ampliare le proprie prospettive e contribuire al proprio benessere e a quello della comunità.

Gli obiettivi sono il contrasto alla povertà educativa, garantendo un apprendimento equo e inclusivo, potenziare le competenze dei ragazzi coinvolgendo gli attori del territorio e puntando sul protagonismo delle nuove generazioni e creare un gruppo di tutor motivati, fornendo loro gli strumenti per replicare l’esperienza.

L’iniziativa si basa sull’insegnamento tra pari (peer tutoring) e sulla comprensione delle dinamiche di gruppo per motivare al meglio i ragazzi.

Tra i risultati attesi, spiccano lo sviluppo di servizi accessibili per una società inclusiva e il rafforzamento dei valori per guidare le azioni, si punta a migliorare le competenze di problem solving e a ridurre l’esclusione sociale, potenziando le relazioni.

Il progetto prevede anche la documentazione del modello di collaborazione e il coinvolgimento attivo di istituzioni e realtà locali, per garantire la replicabilità e la sostenibilità dell’iniziativa.