La devozione di Grado alla Madonna del Rosario
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Numerosi fedeli hanno accompagnato la statua lungo il suggestivo tracciato del lungomare “Nazario Sauro”
La statua in processione
GRADO – La Basilica di Santa Eufemia a Grado ha ospitato un’immagine di profondo valore devozionale: la Madonna degli Angeli.
L’antica effigie, solitamente custodita e venerata nella Chiesa di San Crisogono, è stata il fulcro della celebrazione in onore della Madonna del Rosario.
L’evento ha mobilitato l’intera comunità gradese, che ha voluto esprimere la sua gratitudine per la stagione estiva appena trascorsa.
La giornata è culminata con la messa solenne officiata nella Basilica da monsignor Paolo Nutarelli, parroco di Grado, e animata dal coro e orchestra Santa Cecilia, diretti dal maestro Nello Boemo.
Nel pomeriggio, alle ore 16.15, la comunità si è raccolta per la tradizionale supplica alla Madonna di Pompei. Monsignor Nutarelli e monsignor Mauro Belletti hanno guidato i fedeli nella recita dell’antica preghiera composta da San Bartolomeo Longo, fondatore del Santuario, elevata come canto di lode alla Vergine, invocata quale Regina della Pace e Madre di Misericordia.
Monsignor Nutarelli e, alle sue spalle, monsignor Belletti
Successivamente si è snodata la processione, che ha visto la presenza delle autorità civili e militari, tra cui il sindaco Giuseppe Corbatto.
Numerosi fedeli hanno accompagnato la statua della Madonna lungo il suggestivo tracciato del lungomare “Nazario Sauro”.


