Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Diplomati dell’85 si ritrovano a Gorizia

Tempo di lettura: 2 minuti

Cena speciale per i componenti della classe 5ª A dell'Istituto Tecnico Commerciale Enrico Fermi, nuovamente insieme 40 anni dopo

5 ragioneria 02
Gli ex studenti della classe 5ª A

Gli ex studenti della classe 5ª A

GORIZIA – A distanza di quarant’anni esatti dal diploma, si sono ritrovati gli ex studenti della classe 5ª A dell’Istituto Tecnico Commerciale Enrico Fermi di Gorizia.

La rimpatriata ha riunito i “ragionieri e periti commerciali” diplomati nel 1985, un’occasione per rivivere i ricordi degli anni scolastici e celebrare un traguardo importante.

Tra i partecipanti, alcuni hanno affrontato un lungo viaggio, arrivando a Gorizia persino dall’estero pur di non mancare all’appuntamento.

La serata è stata ricca di ricordi e di riflessioni sui grandi cambiamenti che hanno segnato il passaggio dalla loro giovinezza a oggi.

“Noi ragazzi, quasi tutti classe ’66, ci divertivamo con poco”, hanno raccontato ripensando a un’epoca in cui, durante la gita di quinta superiore a Parigi, si preparavano a scoprire il mondo.

Un ricordo speciale è andato alle professoresse Mammana (docente di Tecnica Bancaria) e Barazza (docente di Lingua Francese), che decisero di accompagnarli in quell’avventura con una premessa che è rimasta impressa nella loro memoria: “Ora siete maggiorenni e siete responsabili di tutto ciò che dite e fate. Ci fidiamo di voi”.

Proprio la professoressa Mammana è stata ricordata in modo particolarmente affettuoso. I diplomati l’hanno descritta come un’insegnante eccezionale, che li aveva preparati “tutti allo stesso livello” per l’esame di maturità.

Inoltre, hanno rammentato una frase che la docente ripeteva spesso a lezione: “Ricordiamoci sempre che la Legge 180 ha chiuso i manicomi”. Per questo motivo, in occasione della “cena di Maturità del 1985”, decisero di vestirla scherzosamente con una “camicia di forza” che riportava la scritta “Legge 180”, un gesto di affetto e ironia nei confronti di un’insegnante che ha lasciato un segno indelebile.