Grado all’opera per la salvaguardia del campanile
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Proseguono le verifiche tecniche delle criticità attraverso monitoraggio in quota. Celebrazioni liturgiche e visite turistiche proseguono regolarmente
Verifiche in quota sul campanile di Sant’Eufemia
GRADO – Da alcuni giorni l’area attorno al campanile della Basilica di Sant’Eufemia a Grado è stata transennata a titolo precauzionale, dopo la segnalazione di piccoli distacchi di materiale.
I Vigili del Fuoco, intervenuti immediatamente, non hanno riscontrato elementi tali da far temere un crollo imminente, ma hanno comunque ritenuto opportuno limitare l’accesso per tutelare la sicurezza di fedeli e visitatori.
La Parrocchia, in stretto contatto con la Soprintendenza, l’Ufficio Arte Sacra della Diocesi e l’Amministrazione comunale, si è subito attivata per avviare una verifica approfondita sulla stabilità del campanile e predisporre gli eventuali interventi necessari.
L’obiettivo è duplice: garantire la sicurezza dell’area e salvaguardare nel tempo la solidità di uno dei simboli più rappresentativi della città lagunare.
Pur non essendoci pericoli immediati, si è scelto di agire con rapidità e serietà, seguendo passo dopo passo le indicazioni delle autorità competenti.
La sicurezza rimane la priorità assoluta, senza dimenticare il grande valore storico, artistico e religioso del campanile, patrimonio della comunità gradese e bene culturale di rilievo per l’intero territorio.
In attesa degli esiti delle verifiche tecniche, l’accesso alla Basilica resta regolarmente garantito attraverso le porte laterali e la sacrestia.
Le celebrazioni liturgiche e le visite turistiche non hanno subito interruzioni.
La comunità di Grado, da sempre sensibile alla tutela dei propri beni artistici, segue con partecipazione l’evolversi della situazione, nella convinzione che, grazie alla collaborazione tra istituzioni civili ed ecclesiastiche, si possa giungere in tempi brevi a una soluzione definitiva e sicura.


