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Da Scodovacca a Barbana: una storia lunga 169 anni

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Rinnovato il tradizionale pellegrinaggio. Celebrazione in santuario alla presenza di un dipinto realizzato nel 1856

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La comunità di Scodovacca a Barbana

La comunità di Scodovacca a Barbana

GRADO – È dal 1856 che la comunità di Scodovacca si reca al Santuario Mariano di Barbana per onorare il voto fatto allora per ringraziare la Beata Vergine per aver preservato gli animali dal colera.

In quest’occasione viene esposto il dipinto, realizzato 169 anni fa, che raffigura gli animali, allora fondamentali per il lavoro nei campi.

Il quadro storico ritrae anche i sacerdoti e la popolazione di Scodovacca mentre in processione si stavano recando sull’isola per ringraziare la Beata Vergine.

Oggi la comunità cristiana di Scodovacca ha rinnovato la tradizione con il pellegrinaggio a Barbana.

L’evento è stato un momento di preghiera e riflessione, incentrato sul ruolo della comunità cristiana e sulla figura di Maria come modello e guida spirituale.

Giunti a Barbana, i pellegrini, scesi dal motoscafo proveniente da Grado, sono stati accolti da don Damian.

La messa in santuario è stata presieduta dal parroco don Sinuhe Marotta, assistito all’altare dai ministranti di Scodovacca, con l’accompagnamento del Coro parrocchiale San Marco.

Successivamente si è tenuto il pranzo comunitario al sacco: secondo la più genuina tradizione, ognuno ha portato qualcosa da casa che è stato poi condiviso.