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Ruda condivide il futuro dell’oratorio

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Famiglie, bambini, volontari e catechisti si sono ritrovati assieme per tracciare le linee guida con cui valorizzare la struttura

incontro oratorio
Un momento della serata

Un momento della serata

RUDA – L’amministratore parrocchiale don Manuel Millo ha radunato una sessantina di persone all’interno dell’oratorio intitolato a don Valeriano Lepre. L’atmosfera era vivace e serena, con famiglie, bambini, volontari e catechisti che si sono ritrovati attorno a un tavolo per una cena condivisa: un momento non solo di convivialità, ma anche di riflessione.

L’obiettivo dell’incontro, infatti, era fare il punto sulla situazione attuale dell’oratorio e tracciare le linee guida per il suo futuro.

L’evento ha offerto l’opportunità di ripercorrere la storia di questo luogo, un vero e proprio “focolare” per la comunità.

Come ha sottolineato don Millo, l’oratorio non è stato costruito solo con mattoni e cemento, ma con l’ambizione profonda di edificare la Chiesa di domani. La sua funzione trascende il semplice spazio fisico: è un crocevia di vite, un punto di riferimento per la crescita spirituale e umana, dove si intrecciano le storie di bambini, ragazzi e adulti.

Questa visione lungimirante è merito di don Francesco Plet, che ha voluto fortemente la realizzazione di quest’opera.

L’oratorio rappresenta la sua eredità più autentica: un luogo vivo, che continua a formare i cristiani di oggi per renderli protagonisti della comunità del futuro.