La solidarietà di Grado per la Costa d’Avorio
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Nell'ex chiesa di San Rocco allestita la Mostra Missionaria per raccogliere fondi in favore delle opere diocesane nel paese africano
La mostra missionaria a Grado
GRADO – Nella cornice della ex chiesa di San Rocco, situata nell’omonimo e storico rione, il Gruppo Missionario allestisce ogni estate la Mostra Missionaria. Quest’iniziativa non è solo un’esposizione, ma offre l’opportunità di contribuire a nobili cause.
Si può infatti curiosare tra i banchi allestiti, ricchi di oggetti artigianali, prodotti tipici e curiosità, dove sarà possibile trovare vari lavori fatti a mano, centrotavola, tovaglie, presine all’uncinetto, biancheria per la casa, ma anche soprammobili, servizi da tavola, quadri, libri e molto altro ancora.
Tutto il ricavato andrà a sostegno delle Opere Missionarie diocesane a Bouaké, in Costa d’Avorio.
Il mercatino è aperto ogni sera, senza interruzioni, dalle 20.30 alle 23; è prevista un’apertura straordinaria la domenica mattina.
L’ex chiesa di San Rocco dove è allestita la mostra missionaria
Alcune signore volontarie, che operano da oltre quarant’anni in questa struttura, ricordano che tutto è partito negli anni ’60, quando a Grado arrivò Raoul Follereau, giornalista, poeta e filantropo francese noto per il suo impegno a favore dei malati di lebbra.
Durante una conferenza, Follereau spiegò in modo molto realistico tutte le problematiche di queste persone. Fu così concreto e toccante che, pochi giorni dopo, iniziò una raccolta di lenzuola con le quali vennero confezionate bende per i malati. Questo input diede vita a quello che poi divenne il mercatino.
Negli anni ’70 ci fu un vero e proprio boom di iniziative, tanto che si pensò di aiutare le popolazioni africane, anche perché, in quel periodo, l’arcidiocesi aveva iniziato a mandare missionari in Costa d’Avorio, quindi si decise di supportare direttamente quelle popolazioni.
L’allestimento interno
Dopo tanti anni, l’impegno non è mai scemato: le volontarie dedicano molto del loro tempo a preparare e a selezionare con cura gli oggetti che verranno esposti e venduti. La loro dedizione è il cuore pulsante di questa iniziativa, garantendo che ogni pezzo esposto contribuisca direttamente al sostegno delle missioni.
Il mercatino è, infatti, un simbolo vivente di solidarietà e un punto di riferimento, pronto ad accogliere chiunque desideri dare il proprio contributo.


