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Trieste: al Museo postale per le lettere a Babbo Natale

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I giovani studenti della primaria "Don Milani" protagonisti di una visita speciale. Lo stupore davanti a cabine telefoniche e apparecchi analogici

1. Letterine di Babbo Natale Trieste 1312

TRIESTE – Il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Trieste ha ricevuto la visita di circa 20 bambini della Scuola primaria “Don Milani”.

I piccoli, di età compresa tra i 5 e i 6 anni, accompagnati dalle maestre Giulia e Susanna, sono stati accolti nei locali del Museo per una visita guidata studiata a loro misura alla scoperta dei tesori della posta italiana e austro-ungarica.

Gli oggetti che hanno destato la curiosità dei piccoli visitatori sono stati senza dubbio la cassetta postale gialla, bombardata e distrutta durante la Guerra, o ancora il rastrello per disinfettare la posta, utilizzato durante la peste e situato nei lazzaretti. Un oggetto unico ma già molto moderno rispetto al periodo storico di appartenenza.

La stanza più apprezzata dai piccoli visitatori è stata quella dei telefoni: la vera protagonista della mattinata con la scoperta delle tradizionali cabine telefoniche e l’uso dei primi modelli telefonici della storia. Oggetti familiari agli occhi degli adulti ma distanti da quelli dei bambini, abituati a tutt’altra tecnologia.

I bimbi hanno poi prodotto numerosi disegni per Babbo Natale che hanno potuto imbucare nella tradizionale cassetta rossa assieme alle variopinte buste contenenti creazioni e desideri.

Non sono mancate le domande sul funzionamento del sistema postale e, in particolare, su come potessero i portalettere smistare la posta nel passato riuscendo a recapitarla non solo via terra ma anche via mare.

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