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Malattie pleuriche: migliora la qualità delle cure a Trieste

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Grazie ai nuovi macchinari terapeutici donati dall’Associazione Malattie Rare Azzurra ODV che riduranno l'invasività degli interventi

donazionePneumologia

TRIESTE – Presentati i macchinari terapeutici che l’Associazione Malattie Rare Azzurra ODV ha donato all’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina.

La Struttura Complessa di Pneumologia di ASUGI ha ricevuto da parte dell’associazione Azzurra in dono delle attrezzature innovative per un valore di circa 20.000 euro per eseguire in modalità mini-invasiva esami diagnostici per malattie pleuriche.

Questa moderna attrezzatura e i necessari strumenti correlati permettono di eseguire pleuroscopie mediche con un pleuroscopio molto piccolo, meno di un centimetro di diametro con riduzione della invasività e miglioramento nella diagnostica e nel trattamento delle patologie pleuriche, parte fondamentale dell’attività clinica svolta presso il servizio di Pneumologia Interventistica della Struttura Complessa di Pneumologia.

La pleuroscopia medica, o toracoscopia, è una tecnica di indagine diagnostica, che consente di “vedere” direttamente la cavità pleurica mediante l’induzione di un pneumotorace che consiste nel far introdurre volontariamente aria nel cavo pleurico per permettere lo scollamento del polmone dalla parete toracica.

Rispetto agli strumenti precedentemente in uso di maggiori dimensioni e complessità, questo pleuroscopio di nuova generazione permette di migliorare la qualità delle cure offerte, riducendo i disturbi ai pazienti sottoposti alla procedura di pleuroscopia.

Grazie all’utilizzo di questa tecnologia i tempi di ripresa dopo la pneumoscopia sono significativamente più brevi e vi è una diminuzione del dolore durante e dopo l’esame.

I nuovi strumenti garantiscono anche una maggiore precisione e sicurezza procedurale per gli operatori medici.

La nuova attrezzatura sarà utilizzata sia per la diagnosi delle malattie rare che per pazienti affetti da malattie pleuriche comuni.