La meridiana a forma di rana conquista Aiello
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Collocata nel parco della Scuola d'infanzia di Aiello, è stata realizzata dal lombardo Fabio Saviandi e dal friulana Marco Zuzzi
La meridiana a forma di rana
AIELLO DEL FRIULI – Si è conclusa la 21esima edizione della Festa delle Meridiane.
La manifestazione, organizzata dal Circolo Culturale Navarca in collaborazione con la Pro Loco Aiello e il patrocinio del Comune, ha richiamato un numeroso pubblico proveniente da tutto il Friuli Venezia Giulia.
Sono state allestite mostre fotografiche e di decori artistici, concerti, passeggiate tra natura e antichi mulini, conferenze, giochi per bambini e tanto altro ancora, con la possibilità di ammirare le oltre 120 meridiane presenti nel paese.
Aiello del Friuli è infatti conosciuto come “il paese delle meridiane” per la sua straordinaria collezione di orologi solari, che spaziano dai più antichi e semplici ai più elaborati e artistici.
Infine molta curiosità per sapere quale delle quattro nuove meridiane si è assicurata il premio della più bella.
La votazione ha coinvolto una commissione di sette persone – composta da due architetti (Miriam Causerò e Rodolfo Lepre), una pittrice (Anna Degenhardt), un fotografo (Igino Durisotti), un astrofilo (Claudio Cecotti) e due insegnanti (Eva Visintin e Vincenzo Rivelli) -, il voto online (i votanti sono stati 298) e il voto popolare alla inaugurazione delle meridiane (157 votanti).
Il risultato finale ha premiato la meridiana a “forma di Rana” collocata nel parco della Scuola d’infanzia di Aiello, degli autori Fabio Savian di Paderno Dugnano, progettista, e Marco Zuzzi di Teor, incisore.
La meridiana a forma di rana è un doppio orologio solare bifronte molto particolare e unico. L’orologio a forma di rana è adatto in un contesto come una scuola o un asilo poiché la rana ha un aspetto giocoso, soprattutto per i bambini, e ha riferimenti didattici sulla lunghezza delle giornate di luce.
I due occhi sporgenti della rana proiettano sempre due ombre, una indica sul quadrante le ore dall’alba e l’altra indica le ore mancanti al tramonto.


