Gorizia: nuovo bando per il PalaBigotTrieste: inaugurato il Consolato onorario della LituaniaRonchi: rinnovato l’ufficio AnagrafeAlzheimer: a Muggia gemellaggio sulle buone praticheParità di genere in campo e nella vitaMarco Petean: una stanza tutta per séCanoa: Michielan di bronzo agli Olympic HopesBaseball: Ronchi chiude con l’amaro in boccaIl folclore friulano incanta la SloveniaMotori e solidarietà: il grande cuore di Campolongo TapoglianoUdinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di Frontiera

Al goriziano Samuele Boschini la laurea alla memoria in ingegneria meccanica

Tempo di lettura: 2 minuti

Titolo postumo allo studente del Dipartimento politecnico in ingegneria e architettura

53842 1

UDINE – Laurea alla memoria in Ingegneria meccanica a Samuele Boschini, studente goriziano dell’Università di Udine, scomparso a 22 anni il 14 marzo scorso.

L’Ateneo friulano gli ha conferito il titolo «per la passione, l’impegno e la serietà dimostrata negli studi universitari prima che fosse prematuramente strappato alla vita».

Alla cerimonia di assegnazione, a Palazzo Antonini Maseri, hanno partecipato i genitori Barbara Trampus e Pedro Boschini ai quali il rettore Roberto Pinton ha consegnato la pergamena di laurea.

La breve esistenza di Samuele è stata caratterizzata, fin dalla scuola superiore all’Isis Galilei di Gorizia, da un grande interesse per la meccanica che l’ha poi spinto a intraprendere il corso di laurea in questo settore.

«Samuele – spiegano i genitori –, nonostante la patologia degenerativa che l’ha portato alla prematura dipartita, aveva sostenuto enormi sforzi per studiare e sostenere gli esami con un buon profitto. Ha dimostrato come la conoscenza e la cultura possono elevare l’esistenza e consentire di alleviare le grosse difficoltà che gli si erano presentate. Il suo desiderio, infatti, era di poter acquisire le competenze tecniche per progettare ausili per le persone con disabilità motorie gravi. Il cammino di Samuele – raccontano ancora la mamma e il papà – si è bruscamente interrotto per la scomparsa del suo più grande affetto, il fratello minore Francesco, anche lui iscritto all’Università di Udine, e poi si è definitivamente arrestato».

Erano presenti alla cerimonia anche familiari e amici dello sfortunato giovane.

Per l’Ateneo hanno partecipato il delegato per la didattica, Agostino Dovier; il direttore del Dipartimento politecnico di ingegneria e architettura, Alessandro Gasparetto, e il coordinatore dei corsi di studio in Ingegneria meccanica, Pietro Giannattasio